L’Orange Bassano castiga il Guerriero Padova

La spunta l’Orange sul filo del rasoio. Con una tripla al curaro del giovanissimo Matteo Rinaldin (classe 2006) che a fil di sirena manda in visibilio il Palangarano di Bassano del Grappa. Due settimane dopo il primo passo falso in campionato registrato a Murano, il Guerriero Padova ci ricasca, incassando la sua seconda battuta d’arresto consecutiva in trasferta quasi in fotocopia. In laguna, sopra di due punti a pochi secondi dallo scadere, la squadra di coach Volpato era stata castigata dal tiro da tre di Segato, fallendo in seguito il controsorpasso con l’ultimo tiro di Campiello respinto dal ferro (70-69).

Contro l’Orange 1 Bassano è andata più o meno allo stesso modo: Campiello non realizza il canestro che sarebbe valso il +4 e l’ultimo possesso spetta ai ragazzi terribili di coach Papi, la palla finisce nelle mani di Rinaldin, abile a costruirsi lo spazio sul versante sinistro d’attacco per un incredibile buzzer beater.  

Prima del finale degno del miglior thriller, le due squadre avevano animato uno scontro fisico e vibrante. Una lunga battaglia all’insegna dell’equilibrio, che ha contrapposto da un lato la gioventù dei padroni di casa, dall’altro l’esperienza dell’UBP. Inizialmente, Padova prende l’abbrivio giusto (1-9), mentre l’attacco bassanese ha le polveri troppo bagnate (13-19).

Anche nel secondo quarto, l’Unione sembra poter mantenere il pallino del gioco (20-28), ma la gara prende tutt’altra piega quando l’Orange comincia a mettere più energia e fisicità nella propria metà campo difensiva: nonostante la zona 2-3, schierata dagli ospiti, i locali accendono per la prima volta la freccia del sorpasso (32-30) costringendo Volpato a spendere il timeout. Alla pausa lunga, il risultato è di perfetta parità a quota 38.  

Limitato da un problema al ginocchio, che lo obbliga a utilizzare una stampella, il tecnico del Guerriero continua stoicamente a incitare i propri giocatori anche nella ripresa che procede tra sorpassi e controsorpassi. Almeno fino a quando Coppo non viene espulso per doppio tecnico.

È l’episodio che potrebbe svoltare la partita, perché Padova passa in un amen dal +1 (50-51) al -6 (57-51) perdendo anche una rotazione all’interno di una panchina accorciata ancora dalle assenze degli infortunati Benfatto e Stavla, entrambi rimasti a guardare il match dalla tribuna. Ma a orchestrare la reazione padovana è il solito Chinellato (top scorer con 20 punti, conditi da 6 rimbalzi e 4 assist) che propizia il nuovo pareggio (57-57), anche se poi è l’Orange a presentarsi avanti di un’incollatura alla fine del terzo periodo (61-60).

Nell’ultima frazione, il duello non conosce più padrone all’interno di un clima sempre più elettrico, scandito da una serie di botta e risposta (67-66). Bassano tiene la testa avanti sempre di misura, ma negli ultimi minuti Maran sorpassa per due volte, prima con un pregevole sottomano (72-73) e poi in tap-in sul tiro di Campiello a meno di 1’ dal termine (73-75). Nel mezzo, però, pesa l’ennesima palla persa dall’attacco padovano (27 in totale), che nella stessa azione vede uscire di scena Chinellato per crampi. Infine, l’amaro epilogo con l’Unione che riguadagna il possesso senza riuscire a sfruttarlo e viene giustiziata da Rinaldin all’ultimo respiro (76-75).

In classifica, il vantaggio del Guerriero si assottiglia ora a due sole lunghezze nei confronti di Montebelluna, che oltre a essere l’immediata inseguitrice sarà anche l’avversaria dello scontro diretto di domenica prossima al PalaBerta di Montegrotto.

Orange 1 Bassano vs Guerriero Padova 76-75 (13-19, 38-38, 61-60)

Orange 1 Bassano: Marangoni 17, Fiusco 15, Zustovich, Rinaldin 16, Brescianini 13, Zilio n.e., Porto, Nnabuife, Diawara, Mazzotti 5, Bogdanovic, Calamita 10. All. Papi. Ass. Palumbo e Marallo.   

Unione Basket Padova: Chinellato 20, Favaro n.e., Andreani 6, Maran 5, Coppo 10, Bombardieri 6, Andreaus 6, Bruzzese 4, Meneghin 1, Campiello 17. All. Volpato. Ass. Augusti.

Arbitri: Langaro di Arzignano (Vi) e Zentilin di Pieve del Grappa (Tv).

Note: Tiri liberi: Bassano 13/20, Padova 26/36. Tiri da due: Bassano 15/30, Padova 17/31. Tiri da tre: Bassano 11/39, Padova 5/17. Rimbalzi: Bassano 31 (18+13), Padova 45 (33+12). Palle perse: Bassano 17, Padova 27.   

Uff. stampa UBP