Capitan Da Pozzo inquadra il match contro Treviso

Prossimo impegno per le Women Apu? Sabato 26 marzo alle ore 19 si ritorna al Pala Benedetti. Le Foxes, di rientro dall’ultima trasferta di Crema, si vogliono rifare della sconfitta maturata contro la capolista. Lo faranno affrontando Nuova Pallacanestro Treviso, squadra che ora è nei piani bassi della classifica, in penultima posizione. Ascoltiamo le dichiarazioni pre-partita del capitano Eva Da Pozzo!

Cosa avete imparato dalla sconfitta contro Crema?

Di quella partita possiamo salvare il cambio di atteggiamento che abbiamo avuto a metà incontro. All’intervallo eravamo sotto ma volevamo comunque batterci e non chiudere il match con un pesante svantaggio; in spogliatoio ci siamo guardate negli occhi e abbiamo fatto fronte comune. Siamo rientrate in campo e abbiamo rimontato qualche punto a Crema, una squadra davvero ben attrezzata. Da questa esperienza ci dobbiamo portare a casa questa voglia di non mollare perché potrebbe tornarci utile in altre situazioni. Focalizzandoci sul lato tecnico, questa partita ci ha fatto capire qualcosa di più sulle nostre azioni offensive: Crema ha una difesa forte che ci ha messo molto in difficoltà anche solo per la ricezione dei primi passaggi, quelli da cui si sarebbero sviluppati gli schemi che avevamo preparato. Abbiamo quindi capito che nelle nostre giocate dobbiamo essere più pragmatiche e aggressive nell’impostare le manovre, soprattutto contro difese che non ti vogliono concedere alcun tipo di spazio.

Da un po’ di partite il tuo rendimento in campo può dirsi in piena ascesa. Ormai sul pitturato sei un pieno riferimento per le tue compagne. Come commenti questo tuo buon periodo?

Questo mio cambio di passo l’ho notato, però metto le mani avanti: può capitare una “partita no” dopo che magari per alcune volte hai giocato bene. Non vorrei tirarmela oppure adagiarmi su questo mio buon periodo, preferisco pensare che posso continuare a migliorarmi durante la stagione. So che in campo ognuno ha i suoi ruoli e io son felice di rispettare il mio, però se si è in fiducia ci si sente la mente più libera anche per tentare qualche tiro o penetrazione in più, dei tentativi che poi magari possono andare a buon fine. Ho approcciato la partita contro Crema, ma anche partite precedenti, con questo stato mentale e sto acquisendo consapevolezza dei miei mezzi.

Su cosa quindi pensi di dover ancor migliorare come giocatrice?

Assolutamente nei tiri liberi. Purtroppo, per quanto ci lavori, le percentuali in partita rimangono molto basse. Devo anche migliorare nel tiro da fuori.

Ci presenteresti il prossimo match contro Treviso?

Anche contro Treviso sarà una partita tosta, perché, si sa, le squadre che sono nei gradini più bassi della classifica sono fisiche e puntano sull’aggressività e sulla voglia di salvarsi. Noi dobbiamo giocare come abbiamo fatto nel secondo tempo contro Crema. Treviso è comunque una squadra da non sottovalutare a partire dal loro centro Moravcikova, che sta facendo bene. Le avversarie in generale sono migliorate rispetto alla nostra partita di andata, quindi non sarà una partita facile.

Da capitano, fai un saluto ai tifosi delle Women Apu!

Saluto tutti i nostri tifosi e tifose dal primo all’ultimo. Ci fa piacere che ci sosteniate, soprattutto quando nelle ultime partite avete fatto sentire il vostro calore tifandoci con tamburi e cori. Non abbiate paura di urlare dagli spalti, ci è molto d’aiuto sentire la vostra presenza e la vostra vicinanza nei momenti di grinta o di difficoltà, quando insomma le partite si fanno “calde”!

Ufficio Stampa W. Apu