Il Guerriero Petrarca si illude, Bergamo espugna il PalaBerta

Poteva essere un esordio migliore. Con un risultato diverso. Ma è stata una questione di energia e fisicità. Bergamo ne ha messe in campo di più e alla fine ha portato a casa i primi due punti della stagione sbancando il PalaBerta di Montegrotto nel turno inaugurale della Serie B Old Wild West. Meritatamente. La squadra di coach Ghirelli ha quasi sempre tenuto la testa avanti e ha saputo gestire i momenti di difficoltà, affidandosi ai suoi uomini di maggiore esperienza e alla freschezza della sua pletora di giovani.

Il Guerriero Petrarca, invece, si è illuso di poterla in qualche modo risolvere, ma non ha mai preso realmente in mano la gara anche quando avrebbe dovuto cogliere l’opportunità. Pur restando mentalmente in partita, ha inseguito una chimera, aggrappandosi alle giocate di un Morgillo, vicino alla doppia doppia (17 punti e 8 rimbalzi), e del solito “mitragliatore” Turel (29 punti con 11/24 dal campo). Come nel terzo quarto, quando Basile e Morgillo avevano trovato in due occasioni lo spiraglio del +4 (44-40 e 47-43) presagendo un cambio di inerzia che di fatto non è mai arrivato. Anzi, in quel frangente, gli orobici ne hanno approfittato per spezzare l’equilibrio del primo tempo in cui avevano fatto testa di corsa, salvo poi concedere al Petrarca di avanzare di “corto muso” (41-40).

E invece, verso la fine del terzo periodo, i padroni di casa sono scivolati addirittura a -9 (54-63). Gap che i bianconeri non sono stati più in grado di colmare, finendo sotto anche di 12 lunghezze nell’ultimo parziale su una tripla di Genovese che sapeva tanto di sentenza a 5’ dallo scadere. Pesano nel computo complessivo soprattutto i rimbalzi, che hanno generato altrettanti extrapossessi per i gialloneri, apparsi più pronti e reattivi anche su determinati palloni vaganti.

Ci ha provato Turel a riaprirla, bruciando la retina con una delle sue triple a due giri di lancette dalla sirena (73-78), ma le velleità di rimonta si sono subito spente (75-83). Poteva così esultare Bergamo assieme al suo sparuto e tambureggiante gruppo di tifosi per una prova di maturità, a dispetto della giovane età del roster.

Il calendario si fa già in salita per il Guerriero Petrarca che ora dovrà cimentarsi in due trasferte consecutive da bollino rosso a Orzinuovi e Reggio Calabria.

Guerriero Petrarca Padova vs Bergamo Basket 75-83

UBP Petrarca Padova: Basile 4, Bolpin 8, Vinciguerra n.e., Favaro n.e., Morgillo 17, Maran, Coppo, Stavla n.e., Bombardieri, Borsetto 8, Bianconi 9, Turel 29. All. Volpato. Ass. Augusti.

Bergamo Basket 2014: Simoncelli 8, Morelli n.e., Mora, Cane 4, Genovese 17, Cagliani M. 11, Rota 3, Manenti 6, Isotta 18, Sodero 16, Dembelè. All. Ghirelli. Ass. Sciatti.

Arbitri: Occhiuzzi e Schiano Di Zenise di Trieste.

Note: parziali: 23-25, 18-15 (41-40), 15-23 (56-63), 19-20 (75-83). Tiri liberi: Padova 16/24, Bergamo 16/22. Tiri da due: Padova 22/41, Bergamo 23/43. Tiri da tre: Padova 5/24, Bergamo 7/25. Rimbalzi: Padova 37 (26+11), Bergamo 45 (31+14).

Uff. stampa UBP