Esordio amaro in D per Casarsa

La squadra di coach Nonis si presenta sul campo di gioco priva di Della Mora, per un impegno scolastico, Modolo infortunato, Miorin, che non ha ancora iniziato gli allenamenti e con Mazzeo e Vignola, in panchina per onor di firma e a mezzo servizio perché reduci da un’influenza. Entrambe le formazioni partono contratte, vittime della sindrome da “prima di campionato”: il primo dato a risentirne è la percentuale di realizzazione. Le squadre infatti sono ancora ferme sul 6 a 5 a metà quarto e il gioco latita a beneficio di iniziative dei singoli. Casarsa, che non riesce ad imporre il proprio gioco perché limitata dai tanti falli commessi dai padroni di casa, mantiene il passo solo dalla linea della carità. 13 pari il punteggio allo scadere dei primi dieci minuti.

Coach Nonis dalla panchina esorta ai suoi a giocare semplicemente a pallacanestro senza “complicarsi tanto la vita” perché al rientro in campo i biancorossi sfruttano le enormi potenzialità di Lizzani che, senza tanti fronzoli, mette a segno una serie di canestri in successione che fanno esultare sugli spalti i tanti tifosi casarsesi giunti a Zoppola ed in particolare il padre Marco che è al settimo cielo. Alla fine del quarto però il gioco dei casarsesi cala di intensità e dopo essere stati in vantaggio anche di sei punti, vanno negli spogliatoi sul punteggio di 28 a 25.

Alla ripresa il match fila via sul sostanziale equilibrio, con un susseguirsi di mini parziali in alternanza che regalano il vantaggio prima all’una e poi all’altra squadra. Per i biancorossi, la prestazione maiuscola ancora di Lizzani e poi di Scaramuzza mentre per gli avversari l’ex Moretuzzo è una spina sul fianco per la difesa biancorossa. Il quarto si conclude 46 a 47 con un canestro di Salifu allo scadere negato dall’arbitro per sfondamento che raccoglie accesi dissapori da parte del pubblico ospite.

L’ultimo quarto è inaugurato da due triple di Marzano che avrebbero messo a tappeto chiunque ma non il McCanick visto in campo questa sera: con dieci punti in successione trascina la squadra nonostante alcune decisioni ai danni di Casarsa, tra le quali un antisportivo, un tecnico fischiato e un canestro viziato da una clamorosa infrazione di passi Sul 63 a 60, dopo una serie di tiri liberi a favore di Casarsa, la gara si fa incandescente. Pitton spara dalla lunga un tiro da tre che carica i suoi. Quando ormai quasi tutti pensano al tempo supplementare, a 1 secondo e 8 decimi dalla conclusione della gara, Marzano mette a segno il canestro che decreta la vittoria dei padroni di casa nonostante un tentativo di tripla in extremis di Pitton. Il tabellone del Palazzetto di Zoppola manda tutti a casa sul 65-63.

Il commento di coach Nonis:

Non è stata una bella partita – ammette il coach – interrotta da numerosi falli. Abbiamo tirato 31 liberi segnandone 25 e questo è sicuramente il dato positivo. Al contrario, le percentuali da 2 (14/41) e da 3 (4/13) risultano invece assai negative. Alcuni canestri sbagliati, che sembravano già fatti, hanno condizionato il risultato che era sicuramente alla nostra portata

Casarsa se ne torna da Zoppola senza i due punti ma con la consapevolezza di avere tutti i mezzi per migliorare e ben figurare in questo campionato. Appuntamento tra le mura amiche domenica 9 ottobre per la 2’ giornata vs Lignano Basket.

Oriano Zonta, presente alla partita, ci regala le migliori immagini in esclusiva per voi lettori di MegaBasket.

DAP Sigma Zoppola vs COOP Casarsa 65-63 (13-13, 15-12, 18-22, 19-16)

DAP Sigma Zoppola: Montero 7, Mantello 4, Dalmazi 3, Milani 2, Bellotto, Marzano 16, Zanette 8, Dal Maso 2, Morello 4, Centis 9, Moretuzzo 10, Zanin. All.Pupulin.

COOP Casarsa: Scaramuzza 11, Lizzani 19, Ciman n.e., Facca 2, Pitton 6, Valente 2, Vignola 2, Zanet 6, Mccanick 12, Mazzeo, Salifu, Hushi 3. All.Nonis, Ass.Ciman.

Arbitri: Angeli e Morassut

Uff. stampa Coop Casarsa