Trieste ad un passo dal miracolo: Virtus vittoriosa 85-80 (ma col brivido)

Nonostante il blasone virtussino e alcuni mismatch "impossibili" Trieste combatte, reagisce, non molla, e solo un rocambolesco finale sentenzia una sconfitta oggi non così dolorosa.

Dopo lo shock nella prima sfida di campionato Trieste prova a rimettersi in corsa sfidando le “V nere” di coach Scariolo, prive di Teodosic. Anche senza interpellare i bookmaker, è indubbio si tratti di un match proibitivo per i dieci di Legovich, che però possono interpretare questa contesa come un’occasione di crescita, più che una chance per acciuffare i primi due punti della stagione.

I quarto

Bello lo scontro diretto Bartley-Cordinier: il triestino, grazie ai suoi 8 punti personali incide il pareggio dopo circa tre minuti di gara (8-8); la Virtus parte bene, soprattutto dall’arco, e Mannion elude facilmente la morbida difesa di Spencer, infilando il sorpasso sul 15-13: gli ospiti “coincidono” con Bartley che sta trascinando i giuliani (13 punti su 15 di squadra, sono suoi). Timeout Legovich sul -4 (19-15). Le rotazioni bolognesi mandano a canestro il neo entrato Jaiteh, e, dall’altra metà del campo, Vildera non riesce ad incidere in attacco e in difesa (sia per la differenza di chili e tecnica, ma anche perché gli arbitri si “immaginano” il suo secondo fallo). Primo quarto “gestito” dalla Virtus, che guida 26-17.

II quarto

Il piano tattico di Scariolo è chiaro: asfissiare i playmaker avversari e sfruttare appieno i centimetri di Jaiteh; conseguentemente Trieste (sotto di 8, 22-30) non riesce ad impostare gli schemi offensivi e viene imbucata puntualmente in area pitturata. Si rivedono cenni di pallacanestro nelle gambe e nelle mani di Davis, che sembra aver ingranato la marcia giusta. I bianconeri, giocando con pazienza e senza forzare, raccolgono i frutti delle 7 palle perse dei giuliani: gli ospiti provano a reragire e lì dove Davis (12) costruisce qualche buon canestro, Gaines (troppi immeritati minuti sul parquet) spreca molti palloni e sembra un pesce fuor d’acqua. Bologna avanti 43-35. I 17 meravigliosi punti di Davis tengono a galla Trieste, brava a non cedere, soprattuto – lo ripetiamo – a fronte delle 8 palle perse di un Gaines fattore gravemente negativo per i compagni. Si va all’intervallo sul 46-37 in favore dei padroni di casa.

III quarto

Nel compassato inizio di frazione Cordinier riaccende la playstation, passeggia sull’inesperienza dei marcatori avversari e riporta i suoi sopra di 11 (52-41). Nonostante il metro arbitrale difficile da commentare, si può con certezza affermare che il rendimento di Spencer – centro titolare – è del tutto insufficiente: Trieste non può nascondere di avere un problema sotto canestro. Considerando “questi” Gaines e Spencer, il -8 dei biancorossi (53-61) è un parziale segnale di salute cestistica (bisogna dire che la Virtus è impostata sulla velocità di crociera). Un plauso speciale per Corey Davis – infaticabile – e una “mano tesa fra i denti” in segno di rimbrotto per Gaines, i cui ultimi punti consegnano un inaspettato -2 ai suoi dopo trenta minuti (61-63).

IV quarto

Bossi e Gaines con qualche ottima tripla ed è subito +5 per i giuliani (70-65): la partita si rianima, Bologna è costretta a svegliarsi e la personalità di Belinelli vale il pareggio (70-70). Hackett prova a guidare un break ma Gaines risponde per le rime: 79-73 per i bianconeri a 4 minuti dalla fine. Mickey, con maturità, cerca di guadagnare canestri facili da sotto canestro e un clamoroso errore arbitrale su un tap-in di Bako vale il +6 Virtus (83-77); la stanchezza fiacca la lucidità dei due quintetti, Bartley insacca il -3, Mannion allunga a +5 e riconquista la sfera: Gaines non trova il canestro, il cronometro scorre impietoso e ci sono solo 9 secondi per provare il miracolo (Bologna avanti 85-80). Gaines ci riprova ma non trova il fondo della retina: vittoria casalinga nonostante un’orgogliosa Trieste.

Virtus Segafredo Bologna vs Pallacanestro Trieste 85 – 80 (26-17, 47-39, 63-61)

Trieste: Gaines 20, Pacher 5, Bossi 3, Davis 22, Spencer 4, Deangeli, Ius ne, Campogrande 2, Vildera 2, Bartley 22. All.: Legovich

Bologna: Belinelli 13, Weems 6, Jaiteh 4, Hackett 8, Ojeleye 7, Mannion 18, Bako 6, Ruzzier, Menalo, Mickey 7, Camara 2, Cordinier 12. All. Scariolo

Rajone