Trieste, i commenti dopo la partita con Venezia

Marco Legovich (Foto Panda images)

Coach Legovich commenta così la sconfitta di questa sera con la Reyer Venezia:

“Innanzitutto sono doverosi i complimenti a Venezia. Quello che abbiamo sbagliato nuovamente oggi è l’approccio alla partita, abbiamo peccato di ingenuità ed è un errore che non ci possiamo permetterci. Non è accettabile che impieghiamo 23 minuti per capire il tipo di partita che dobbiamo fare con una squadra così. E’ vero che c’è stata una reazione vera, dal punto di vista personale e non di giocatori, quelli sono rimasti gli stessi tutta la partita. Avremo tanto su cui lavorare a partire da lunedì. Dobbiamo allenarci in modo duro, stare assieme, imparare come giocare assieme; ci sono senza dubbio aspetti tecnici da limare, ma mi preoccupano di meno. E’ necessario capire l’Intensità che una Serie A richiede, come eseguire le cose in campo: tutto questo ha bisogno di tempo, ma a livello di approccio non è accettabile fare 7 falli sotto di 20 con il centro, in 5 minuti. Sull’approccio alla partita e sulla mentalità abbiamo ancora un grande lavoro da fare.

Quante squadre affronteranno Trieste con questo atteggiamento? Non mi interessa, il mio focus deve essere su come Trieste inizia le partite.

In campo di va chi merita, Davis ha meritato 37min, in spogliatoio sono stato chiaro a comunicare questo concetto. Il terzo quarto ci ha dato delle risposte in questo senso. Chi gioca deve mantenere alto il livello, chi entra deve rubare minuti a chi gli sta davanti, ma è un discorso che inizia dal lunedì mattina al primo allenamento”.

Corey Davis in conferenza stampa post partita analizza la sfida con Venezia:

“Oggi è mancata l’energia nell’esecuzione, la fame di cercare la vittoria per 4 quarti completi, l’unico modo per conquistare i due punti in questa Lega è volerlo per tutti i 40 minuti. Abbiamo giocato bene nel quarto quarto, nel terzo anche, qualche minuto del secondo, ma non è assolutamente sufficiente. Non mi pesa giocare 37 minuti, ne posso giocare 40 se necessario, al di là di eventuali infortuni, stanchezza o tutto il resto. Quello che conta è essere focalizzati sulla vittoria, sempre, dal primo all’ultimo allenamento, fino ad arrivare alla partita, non possiamo distrarci.

Questa squadra merita questa categoria: conosco i miei compagni, vedo ogni giorno quanto si impegnano e quanto sono in grado di giocare bene, sono sicuro che ne usciremo”.

Uff. stampa Pall. Trieste