Fly Solartech in pausa…ma al lavoro per battere il mal da trasferta

Turno di riposo per la FLY SOLARTECH del Presidente Romanin dopo l’ottima vittoria di sabato scorso in casa contro il Basket4Trieste (68 a 60 il finale). Vittoria cercata, voluta, meritata quella ottenuta al “Pala Falcone e Borsellino” da parte dei ragazzi allenati dai coach De Colle e Vuerich che erano reduci da due sconfitte in altrettante trasferte consecutive.

Ed oggettivamente non si può negare che la versione “casalinga” del team sandanielese sia ben altra cosa rispetto a quella vista fino ad ora in trasferta. Giocare fra le mura amiche è sempre più “facile” anche grazie al numeroso pubblico che di volta in volta sta rispondendo “presente” per sostenere capitan Bellina e soprattutto i tanti giovani Bull Dogs sandanielesi.

Ed infatti sabato contro i triestini è stato ancora una volta il pubblico a dare forza e coraggio ad una squadra che già stava disputando una buonissima partita ma che all’uscita per infortunio di Claudio Munini poteva perdere fiducia e convinzione nei propri mezzi. Questa volta invece, come richiesto nel pre-gara da coach De Colle, la squadra si è compattata di fronte alla difficoltà di perdere il suo “uomo-faro” ed ha saputo reagire grazie alle prestazioni di Fornasiero e Rupil ormai quasi dei veterani della categoria pur avendo solamente 19 anni e soprattutto grazie alla determinazione ed ai canestri pesanti del 2004 Quai autore di 9 punti alla fine e del 2006 Adduca che con i 10 punti insaccati sabato ha raggiunto la seconda “doppia cifra” in 5 partite di campionato. Oltre a loro fondamentale è stata l’energia messa in campo da tutta la squadra, con Bravin, Domini e Venturi ottimi interpreti del vero “Bull Dogs pride”.

Queste le parole di coach De Colle già al lavoro per la trasferta di sabato prossimo, 12 novembre, a Cordenons contro una delle squadre più forti del torneo: “sabato era importante vincere per ritrovare serenità ed entusiasmo dopo le sconfitte maturate in precedenza. Nei primi due quarti abbiamo costruito ottimi tiri ma abbiamo concretizzato poco rispetto a quanto meritavamo. Nella seconda parte grazie ad una maggior costanza difensiva siamo riusciti a prendere coraggio e a segnare di più prendendo un buon vantaggio: segnale molto forte di quanto per noi sia importante mantenere ritmi alti e intensità difensiva. Questa volta siamo riusciti a non disunirci all’uscita di Munini per infortunio ma anzi ci siamo compattati grazie al carattere dei giovani che stanno crescendo di partita in partita.

Ora avremo ancora 10 giorni per preparare al meglio la difficilissima trasferta di Cordenons, dove affronteremo una squadra tosta che sta giocando bene, allenata benissimo da coach Celotto che sta giocando “in fiducia” anche alla luce della vittoria di sabato contro l’ottima Goriziana. Nel nostro percorso di crescita dobbiamo imparare a giocare alla stessa maniera sia in casa che in trasferta e quale banco di prova migliore se non uno dei campi più difficili della Serie C!

Uff. stampa Libertas San Daniele