Un tempo non può bastare, a Sacile altra sconfitta per il B4T

Un tempo per illudersi, un tempo per svelare antichi difetti propri di una stagione finora da un solo urlo di gioia e ben otto sconfitte, ultima delle quali quella maturata ieri sera a Sacile sul campo dell’Humus, schiacciante nel punteggio (90-69), strana nell’analisi, perché per un tempo – al netto di una difesa ancora generosa – la squadra biancorossa ha retto benissimo il campo e dava l’illusione di poter violare il parquet pordenonese.

E’ bastato avere la spada di Damocle dei quattro falli su Macoratti e Gallocchio per togliere rotazioni, certezze e ritmo ad una squadra che si scioglie ancora troppo facilmente alle prime difficoltà. Un lavoro ambizioso e difficile attende coach Riccardo Coppola, ancora alla ricerca del primo squillo stagionale dopo il cambio in panchina. Intanto, nella debacle in terra sacilese, una prima buona notizia, il rientro di capitan Catenacci, 7 punti, una decina di minuti dopo sei mesi, un aiuto che sarà determinante, nell’attesa di un altro rientro prezioso sotto le plance, quello dello sloveno Melvis Haskic.

Una gara dai due volti si diceva, e il primo quarto infatti parla Avantpack Basket 4 Trieste, squadra biancorossa sempre avanti, seppur incapace di trovare i canestri per gli allunghi sensibili nei momenti in cui si è trovata a +5, +6. Dopo un primo quarto condotto 23-19, primo momento amnesico del B4T, Sacile rientra con un 12-0 di parziale e vola sul 31-23, time-out necessario. Raggiunto il massimo svantaggio a -9 il Basket 4 Trieste reagisce molto bene, con le bombe di Gallocchio e gli assist di Fatigati la squadra giuliana si ritrova, anche Fragiacomo è quello dei bei tempi, punteggio recuperato sul 40 pari, intervallo e sensazione che l’inerzia sia tornata sulla strada di Trieste.

Secondo tempo: spunto Avantpack, 47-43 al rientro, sarà l’ultimo squillo biancorosso, prima Macoratti poi Gallocchio vengono gravati del quarto fallo, Giovanetti e Visonà fanno quel che possono per dar fiato e prestanza sotto le plance, ma a prescindere dal peso in pitturato è l’attacco che inizia ad esibire una fase anarchica di cui Sacile non può che ringraziare con un 18-7 di parziale, che fissa il punteggio alla terza sirena sul 61-51 con Gallocchio nel frattempo fuori per quinto fallo. Ci sarebbe margine e tempo per un sussulto, ma a sussultare è solo coach Coppola in panchina impotente di fronte al passivo subito nell’ultimo periodo (29-18) in cui di buono c’è solo il minutaggio nelle gambe a capitan Catenacci e gli scampoli di gioco per alcuni giovani. Il cammino verso posizioni migliori non è compromesso ma complesso. Nelle tre partite che restano – a cavallo dell’anno – per completare l’andata, il Basket 4 Trieste dovrà trovare dentro di sé la consapevolezza di poter reggere una categoria in cui – evidenza – non ci si possono però concedere nemmeno due minuti di intermittenza.

Venerdì prossimo ad Aquilinia arriverà Corno di Rosazzo.

Humus Sacile vs Avantapack Vasket 4 Trieste 90-69 (19-23, 40-40, 61-51)

Humus Sacile: Del Ben 11, Biscontin 5, Finaldi, Gri 21, Cescon 9, Franzin ne, Palazzi 14, Udegbunam, Reams 22, Bianchini 8, Moro, Tadiotto. All: Fantin.

Avantapack B4T: Macoratti 8, Balbi 10, Fragiacomo 18, Giovanetti 4, Melis, Mosetti ne, Visonà 2, Gallocchio 11, Giustina 1, Catenacci 7, Fatigati 7. All: Coppola.

Ufficio stampa Basket 4 Trieste