Costanza e panchina lunga: così Trieste sbanca Reggio 84-79

Trieste subito avanti, potendo sfruttare l'incertezza offensiva dei padroni di casa; la reazione di Vitali e Cinciarini è troppo debole per contrastare le fiammate di Bartley e Pacher, oggi superlativo.

Una sfida decisiva per le sorti del campionato, perché Trieste e Reggio sono ancora bloccate a quota quattro punti in classifica, proprio come Scafati, Treviso e Verona. Qualche acciacco ha contraddistinto gli ultimi allenamenti dei giuliani (Pacher e Gaines soprattutto), che dovranno dunque trovare altre armi per contenere l’estro e l’esperienza di Cinciarini, il “cervello” degli emiliani e fulcro del loro attacco.

I quarto

Campogrande subito in quintetto base e la fase offensiva vede Spencer molto coinvolto (nonostante l’inaffidabilità in termini di qualità tecnica): con il primo canestro di Bartley, Trieste guida 8-5 a metà quarto. Anche Reggio sbaglia molto e tira con percentuali piuttosto basse e questo costringe entrambe le formazioni ad affidarsi ai propri baluardi; Cinciarini guida l’Unahotels con 7 firme personali ma non basta per evitare il contropiede di un concreto Pacher, che vale il 13-10 in favore degli ospiti. Le cinque palle perse reggiane concedono a ben sette avversari di iscriversi a referto e di chiudere sopra di 7 i primi dieci minuti di partita (18-11).

II quarto

Legovich lancia nella mischia tutti i suoi effettivi e Deangeli lo ripaga con 5 punti di convinzione: Vitali dà una scossa importante, Cinciarini lo segue con un’altra tripla e Trieste è costretta (tardivamente) a far rientrare qualche titolare (Unahotels ancora sotto 19-25); con Davis ancora sottotono, Ruzzier ha il compito di guidare la squadra in una fase oltretutto complicata per gli emiliani: fra i suoi è, però, Pacher (10) ad infilare canestri, subire falli, prendere rimbalzi e offrire costanza di rendimento (35-24 per i giuliani). L’Unahotels arranca, le 12 realizzazioni di Cinciarini sono sporcate dai molti errori in lunetta e va detto che gli avversari non sta giocando una pallacanestro stellare (tutt’altro!); dopo due quarti, pertanto, un’imperfetta Trieste guida 36-26 su una Reggio in grosse difficoltà.

III quarto

Inizio di secondo tempo esteticamente orrendo e la situazione falli dei giuliani non è rosea: un “neo” che non impediscono a Bartley di macinare i “consueti”, attesi, punti; Vitali, come già accaduto, spara due bombe fulminee nella speranza di ravvivare i compagni, ancora a -8 nel punteggio (42-50). All’Unahotels manca quel quid in più e le scarsissime medie al tiro spianano la strada alle sortite della coppia Davis-Pacher, buona per costruire un gap di 14 lunghezze (56-42). Dopo trenta giri di orologio i giuliani chiudono sopra di 10 (56-46), senza piantare troppo a fondo il coltello nella piaga.

IV quarto

La panchina di Trieste sta avendo un ruolo decisivo in questa gara, sia per quel che concerne lo score sia per la possibilità di far riposare gli statunitensi; Gaines persiste nel tiro a…secco, Vildera si fa trovare pronto in area pitturata e una tripla di Bartley vale il +15 (65-50). La reazione degli uomini di Menetti arriva a metà frazione, Vildera esce per raggiunto limite di falli ma Pacher e Bartley solidificano con personalità il +12; la battaglia cestistica non è finita perché Burjanadze segna cinque punti in fila, Olisevicius vi aggiunge un siluro dalla lunga e Legovich chiama timeout: Trieste avanti 74-66 a 2.07 dal termine. L’Unahotels pressa a tutto campo ma Lever sale in cattedra con canestri di importanza capitale, soprattutto tenuto conto dell’alto numero di falli fischiati al quintetto ospite; quando sembrava “fatta” il playmaking triestino va in blackout e una incredibile tripla di Olisevicius trova incide -5, con 47 secondi sul cronometro. Ruzzier non sbaglia ai liberi, recupera un pallone a Cinciarini, poi esce per quinto fallo a seguito di un doppio tecnico (a riprova della “fragilità” del polso arbitrale): Reggio a -6 con 13.5 secondi e palla in mano. Olisevicius non sbaglia dalla lunghissima ma Lever piazza il sigillo della vittoria dalla lunetta.

Unahotels Reggio Emilia vs Pallacanestro Trieste 79 – 84

Trieste: Spencer 5, Campogrande 2, Pacher 16, Davis 12, Bartley 17, Lever 13, Ruzzier 4, Gaines 1, Deangeli 5, Bossi, Vildera 6. All. Legovich

Reggio Emilia: Cinciarini 20, Anim 5, Hopkins 2, Reuvers 9, Strautins, Cipolla, Burjanadze 13, Diouf, Stefanini, Olisevicius 15, Vitali 11. All. Menetti

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