Una Trieste colpevolmente passiva regala il successo ai veneti: 88-81 per la Tezenis

Primo tempo equilibrato ma con svariati segnali preoccupanti nel playmaking e nella tenuta difensiva. Le vittorie di Treviso e Reggio Emilia rendono questa débâcle ancor più drammatica in ottica salvezza.

Un’immediata concorrente per la salvezza, la “cugina” alla quale Trieste è legata – sportivamente – da anni: questa la Scaligera Verona che ospita Trieste nella tredicesima di campionato. I giuliani, ringalluzziti dalla recente vittoria, saranno supportati da una nuovo “innesto” societario di matrice statunitense (che come sappiamo, acquisirà il 90% delle quote) ma per il momento il roster non ha subito modifiche. Let’s start a bold future then!

I quarto

Un Cappelletti “on fire” spinge subito sull’acceleratore e Verona sale presto sul +7 (11-4): poco dopo Gaines, che dapprima aveva mancato due triple, replica in penetrazione ricucendo sino al -2 (9-11); Trieste non vuole cocciutamente sfruttare l’area pitturata e spesso si perde in meno efficaci scelte dall’arco, mentre i padroni di casa sono impegnati nel contenimento di Bartley. Gaines gioca da leader ed è proficuo soprattutto quando converge verso il ferro: quando il canestro non arriva, ci pensa Spencer (già 6 per lui) a “correggere” infilando il +1 ospite (18-17). Con pazienza i giuliani stanno invadendo con convinzione gli spazi interni – aspetto raro – e una bomba di Ruzzier incide il +2 sulla sirena (25-23).

II quarto

Campogrande prende Bortolani, il quintetto “giovane” della Scaligera acciuffa il nuovo +2 colpendo dalla lunga ma la risposta triestina non tarda ad arrivare: Lever, d’esperienza, infila il +3 (34-31). In assenza di Bartley (ancora a secco), Campogrande ritrova la precisione di un tempo, anche da distanze siderali; Casarin si prende punti importanti, ma in questo frangente tutte e due le formazioni tirano con medie piuttosto basse (Tezenis 8/21 da 2 e Trieste 4/14 da 3): Cappelletti pareggia sul 37-37. Lo scarso standard nella performance fiacca le qualità degli uomini di Legovich, che non si esprimono al meglio sul parquet; Davis soffre l’accoppiamento con Casarin, che gli spara 10 punti in testa e che lo costringe alla quarta palla persa: timeout ospite sul +5 avversario (45-40 per i veneti). Senza una regia intelligente Trieste è scomparsa dalla partita e la Tezenis può chiudere avanti dopo venti giri di orologio (47-42).

III quarto

Davis prova ad entrare nel flow ma sono ancora troppi gli errori nella gestione dei possessi (7 palle perse per un playmaker sono molto pesanti); una bomba di Gaines vale il -2 (52-54) ma le marcature giuliane fanno acqua da tutte le parti e per l’ennesima volta gli uomini di Ramagli riprendono la marcia salendo a +9 (63-54). Bartley segna il suo primo punto dopo ventisei minuti di gioco, Pacher è impalpabile, e così l’affondo di Holman stordisce i biancorossi, ora a -14 (58-72). Nonostante le giuste critiche per il rendimento stagionale, Spencer oggi viaggia a 14 punti e 10 rimbalzi, rivelandosi il più costante fra i suoi. Il quarto più arduo per Trieste si conclude sul 74-66 in favore dei veneti.

IV quarto

La sensazione è che oggi i biancorossi pecchino nell’amalgama: non c’è quella forza del gruppo, quella coesione vista nelle altre sfide; la Tezenis tira sì col 10/20 da tre, ma non ha mostrato una pallacanestro stellare: 81-69 “comodo” per i gialloblu. Bartley (12 per lui) chiede palla volendo ribaltare l’inerzia, ma il punteggio è fermo da qualche minuto sul 81-73 per i veronesi (4.32 sul cronometro): entra Deangeli per Pacher (azzardo?), Legovich chiede la zona, e Gaines rientra solo ora dopo un lungo riposo (troppo lungo?). Nel silenzio dei tifosi di casa, mattoncino dopo mattoncino, Trieste si rifà sotto grazie ad un bel parziale e la schiacciata di Spencer consolida il -3 (78-81); Davis spreca un pallone d’oro, Smith e Anderson riallungano sino al +7 (86-79), quando mancano 1.41 alla sirena. In questi momenti decisivi, Anderson elude la flebile difesa di Bartley e sigilla una vittoria più che meritata.

Tezenis Verona vs Pallacanestro Trieste 88 – 81

Tezenis Verona: Cappelletti 6, Sanders 11, Smith 12, Johnson 11, Anderson 19, Bortolani 6, Casarin 12, Candussi, Rosselli, Udom 5, Holman 6. All. Ramagli

Pallacanestro Trieste: Spencer 20, Bartley 14, Davis 10, Deangeli 2, Gaines 11, Campogrande 6, Bossi, Ruzzier 3, Pacher 3, Vildera 6, Lever 4. All. Legovich

Rajone