
Due gare che possono cambiare la stagione: quella di stasera contro Scafati e quella contro Treviso. La formazione di Caja è ostica, ben allenata ed è stata capace di portare a casa molti “colpacci” contro squadre di alta classifica. L’Allianz Dome, sempre più gremito, è pronto a sostenere i propri beniamini in questa fase complicata della stagione.
I quarto
Quintetto inedito per Legovich, che manda in campo sia Ruzzier che Deangeli in queste prime battute: la sfida è subito tesa e molto muscolare, in perfetto equilibrio a 6.24 (4-4). Dopo pochi minuti, proprio per questi ultimi, entrano Gaines e Davis, ma Trieste ha perso il lume della ragione in fase offensiva, concedendo ai campani la prima “fuga” sul 12-6; i raddoppi su Bartley e la difesa ammannita da Caja è ben oliata e le quattro palle perse giuliane ne sono dimostrazione concreta: nel finale di quarto la Givova commette qualche errore veniale e la mano calda dall’arco riavvicina i biancorossi fino al pareggio (15-15).
II quarto
Davis prova ad imitare gli avversari e accenna una difesa molto aggressiva, Ruzzier è tornato sul parquet per spalleggiarlo e sono proprio due tripla del n. 5 biancorosso a regalare il +4 (21-17); peccato che “Ruzz” non se la senta di tirare (perché ce n’è davvero bisogno!), costringendo il coach a far rientrare Bartley: un’altra fase “morta” della gara, nella quale Trieste esagera colla generosità negli extra passaggi e che consegna il nuovo vangaggio agli ospiti, ora sopra 24-21. Bartley e Logan ingaggiano una contesa fra cannonieri di razza, Davis è pericolosamente discontinuo nella gestione della sfera e Stone può guidare i suoi sino al meritato +8 (32-24).
III quarto
Se Logan (10) va via sul primo palleggio a Davis, si mette davvero male: non c’è accenno di transizione per i giuliani, sotto di 12 lunghezze (26-38). Pessimo l’atteggiamento del gruppo, che sembra porgere l’altra guancia agli “schiaffi” scafatesi (tutti tranne Bartley che, almeno, ne mette 14 di pura rabbia); una lieve reazione dei padroni di casa suggerisce il timeout a Caja, che preferisce ragionarci sopra pur guidando sul +5 (39-34). Legovich chiama la zona, Logan “grazia” i difensori triestini e anche se Trieste getta occasioni su occasioni per sfruttare le mancanze della Givova i liberi di Gaines valgono il -2 (37-39). Gli ultimi tre minuti più che positivi per i biancorossi li riavvicinano ai campani, sempre al comando sul 44-39.
IV quarto
Deangeli si getta furibondo sugli anticipi e questa verve infiamma gli animi di tutto il palazzetto: lo 0/5 di Gaines pesa come un macigno, eppure Lever infila il -1 (45-46); è proprio Deangeli a sparare la tripla che poi propizia il pareggio (49-49): sfida riaperta! Logan si incunea nella zona come fosse un’anguilla, Bartley risponde dalla lunetta, e Gaines “ritocca” per il +3 (54-51). Scafati si affida alla coppia Logan-Stone, Davis segna un libero importante e subisce uno sfondamento ancor più decisivo a 1.39: Gaines allunga sul 57-52 e ora la Givova ha 1.21 per ribaltare il punteggio. Logan ricuce dalla lunetta, ma Deangeli segna un’altra tripla facendo esplodere i tifosi presenti; a 19.5 Trieste avanti 62-56, Pinkins replica dall’arco e ora i campani sono a -3 (59-62), con 10.4 sul cronometro; Gaines non sbaglia i due liberi e nella successiva azione Scafati non trova la via del canestro.
Pallacanestro Trieste vs Givova Scafati 64 – 59
Trieste: Bartley 16, Pacher 4, Gaines 10, Spencer 3, Ruzzier 4, Deangeli 5, Davis 13, Vildera 4, Campogrande, Bossi, Lever 5. All. Legovich
Scafati: Thompson 11, Okoye 3, Logan 13, Pinkins 21, Stone 3, Mian 3, Rossato, De Laurentiis, Cecchin, Butjankovs, Tchintcharauli, Imbrò 3. All. Caja
Rajone

























