
Dopo la strepitosa vittoria contro la Virtus, Trieste affronta la Cremona dell’ex Corey Davis (infausto anti-eroe della stagione 2022/2023) e attualmente penultima in campionato; non inganni, però, questo dato, perché la formazione di Cavina ha tutte le potenzialità per competere e per strappare un’altra vittoria in trasferta. Trieste non potrà disporre di Markel Brown, fuori per un infortunio al ginocchio, e ci si aspetta una prestazione “comeback” da parte di Denzel Valentine, dopo l’espulsione in terra bolognese.
I QUARTO
Mentre il pubblico – comprensibilmente – assorda l’arena ogni qualvolta Davis tocchi palla, Valentine rifila una bella stoppata a Conti e segna i primi punti per i suoi: 4-2 Trieste; Cavina chiede un extra lavoro ai suoi in marcatura su Ross, Johnson è onnipresente a rimbalzo: se saltasse più verticalmente, sarebbe ancor più difficile da fermare. Ancora Valentine (molto buono l’impatto sulla gara, finora) per l’8-4 in favore dei biancorossi. Christian opera due rotazioni rapide e nonostante i triestini non difendano “alla morte”, Cavina è costretto al timeout sul 12-4 per i padroni di casa. I lombardi hanno mancato alcuni canestri piuttosto facili, la loro area viene bucata con costanza e questa sera si trovano di fronte ad un Johnson ammirevole: 4 punti ma già 8 rimbalzi! Messa all’angolo, la Vanoli reagisce d’orgoglio e dal -10 riesce a recuperare sino al -5, sul quale coach Christian opta per il timeout. Dopo un fallo erroneamente assegnato a Davis, lo stesso si fa pizzicare in un dialogo troppo acceso ed ecco arrivare il fallo tecnico: Cavina perplesso e panchina immediata per il suo play. Poser accende il pullmino e porta a scuola Candussi in post basso (sfruttando l’assenza di Johnson), Uthoff scalda la mano dalla lunga e così il primo quarto termina sul 23-17 a vantaggio dei giuliani (16 a 6 il computo dei rimbalzi per Trieste, che ha sgraffignato ben 8 carambole offensive).
II QUARTO
Rientra Johnson, piglia il suo nono rimbalzo e – nello stesso momento – attira il terzo fallo di Poser: meglio di così non si può. Sino a questo momento Brooks (6) e Uthoff (5) sono i complementi essenziali del +9 costruito dai triestini (26-17) e la sparatoria a salve da tre punti dei cremonesi non aiuta la causa ospite; il ritmo della gara non è elevato, i cambi giuliani sono frequentissimi ma Cremona deve inseguire sul -10 (36-26): nuovo timeout per Cavina. Si nota ad occhio nudo l’intesa che caratterizza i giochi d’attacco di Ross e compagni, anche quando pare mancare continuità nelle segnature: Valentine sigla il 39-28 per i biancorossi. Davis torna sul parquet ed il finale di quarto arride ai lombardi che, pur giocando male, si conquistano il -3 (39-36 per Trieste).
III QUARTO
Merito e plauso alla Vanoli, brava ad equilibrare la contesa sul 39-39 dopo esser stati anche sotto di 10 lunghezze: innervositosi dopo uno screzio con Zampini, Valentine si fa segnare due triple in faccia e una successiva tripla di Davis regala il vantaggio ai suoi sul 46-44. Partita apertissima e perigliosi segnali di “mollezza” da parte dei biancorossi. Davis è “on fire” ma Ruzzier replica in penetrazione e così Trieste riaccuffa il pareggio sul 50-50; ora anche Owens e Zampini sono gravati di tre falli, così Ross capisce che il momento è topico e spara la bomba che infiamma il pubblico triestino: un’altra sua tripla dal palleggio vale il +8 (60-52). Cremona non molla l’osso, Jones infila cinque punti consecutivi ma Ruzzier inanella una bellissima palla recuperata ed un siluro dall’arco che oserei definire de-ci-si-vi, visto il frangente concitato di questi minuti. La terza frazione viene chiusa da un assolo con “do di petto” (da 8 metri!) di Colbey Ross (16 punti): 66-58 per Trieste.
IV QUARTO
Ross difende onestamente ma la terna – incompetente come su Davis nel primo quarto – gli commina il quarto fallo: Valentine e Jones si sfidano dall’arco e una splendida veronica di Johnson sigla il +8 (73-65). Poser riprende a macinare canestri da sotto, Brooks lo imita nell’altra metà campo e un Ruzzier in versione “Gary Payton” recupera palloni di importanza capitale: 78-69 in favore dei biancorossi. Dreznjak, marcato, la mette dalla lunga, Willis vi aggiunge due liberi ma Ruzzier allunga sino al nuovo +9 (83-74), a 3.15 dalla sirena. I lombardi le provano tutte, Dreznjak infila un altro bel canestro da tre, ma Uthoff e Valentine rispondono punto su punto, sino al +10 biancorosso (87-77), con 1.57 da giocare. Johnson segna il tap in ma regala il fallo e vale all’inarrestabile Dreznjak: Vanoli a -8 (89-81 per Trieste); successivamente Jones rintuzza lo svantaggio sino al -6, Ross poi congela la sfera e si guadagna i liberi della “staffa”: un’altra vittoria casalinga per Trieste!
Pall. Ts 2004 Vs Vanoli Basket Cremona 91 -83
Trieste: Obljubech, Bossi, Ross 20, Deangeli 4, Uthoff 15, Ruzzier 8, Campogrande, Candussi 1, Brown, Brooks 10, Johnson 14, Valentine 19. All. Christian
Cremona: Davis 13, Jones 12, Nikolic 8, Owens 3, Willis 9, Lacey 5, Booth, Zampini 2, Poser 11, Dreznjak 20, Conti, De Martin, Fantoma. All. Cavina
Rajone























