Dinamo, sconfitta con onore

Bye bye sesto posto e salvezza diretta ma anche una sconfitta può arginare la delusione. Perché a Oderzo la Dinamica avrà pure salutato aritmeticamente la possibilità di rincorrere i play-off ma lo ha, comunque, fatto senza lasciare nulla di intentato.

Il 76-70 per la Calorflex non fotografa del tutto il match sviluppatosi in perfetto equilibrio per tutte e quattro le sue frazioni. Punto a punto, testa a testa dalla prima palla a due all’ultima azione. Ha vinto Oderzo evviva Oderzo che prosegue la volata ai play-off che, al contrario, diventano dunque anche aritmeticamente una chimera per Gorizia. Sommato alla concomitante vittoria di Jesolo per una lunghezza su Petrarca un ko non indolore per la classifica (va anche registrato il sorpasso di San Bonifacio) ma che, come avevano chiesto alla vigilia presidente e coach, ha visto scendere sul parquet del Palaopitergium una Dinamica intensa, volitiva e «testicolare» come poche altre volte in questa stagione. Perchè ci sono svariate tipologie di sconfitte e quella patita con Oderzo può assumere per la Dinamica una valenza «didattica» in prospettiva play-out. Traduzione: se lo spirito e l’intensità saranno quelli messi sul parquet di Oderzo la seconda fase del campionato, che metterà in palio la salvezza anche contro compagini emiliane e lombarde, può essere affrontata con una sostanziosa dose di ottimismo. Adesso nel breve periodo l’obiettivo è fare legna tra mercoledì e sabato contro Jadran e San Bonifacio per aumentare i propri punti da portare nei play-out oltre a dare continuità alla prova di Oderzo.

Coach Gigi Tomasi. “Ai ragazzi nonostante la sconfitta non posso che dire bravi. Per un allenatore simili prestazioni sono importanti al di là del risultato finale. Stando appena più attenti in alcune situazioni e con un pizzico di buona sorte potevamo avere la meglio nel testa a testa con Oderzo. Aggiungo ed è una cosa che non faccio mai quanto, in una direzione arbitrale nel complesso buona, due fischi evidenti negatici nel finale su Giacchè e su un rimbalzo offensivo sono stati indubbiamente determinanti sul risultato. Abbiamo comunque giocato di squadra, da vera squadra e questo mi fa ben sperare in ottica futura. Da mercoledì sera contro Jadran inizia per noi un nuovo campionato con un obiettivo chiaro e preciso: ogni partita da qui alla fine sarà decisiva per restare in serie B. Rammarico per il sesto posto sfumato? Si cerca sempre di ottenere il massimo ma, in tutta sincerità, forse in questi mesi non abbiamo dimostrato abbastanza per meritarcelo”.

Il tecnico torna a sottolineare l’atteggiamento e l’approccio giusti che ha visto al Palaopitergium. “Ero fiducioso che il gruppo rispondesse in una certa maniera alle sollecitazioni delle ultime settimane. Lasciamoci alle spalle quanto si poteva fare meglio o diversamente. Adesso sarà importante fare tesoro degli errori e soprattutto mantenere questa intensità, caratteriale e tecnica, di squadra che a Oderzo abbiamo dimostrato di avere nelle nostre corde. Le ultime due gare della fase regolare saranno già in tal senso abbastanza indicative. Giocando così e avanzando inoltre un po’ di credito dalla fortuna possiamo conquistare quello che tutti ci siamo prefissati dal primo giorno del raduno: la salvezza”.

Foto Mauro Blazica

Oderzo Basket vs DInamica Gorizia 76-70 (21-23, 39-39, 59-56)

Oderzo Basket: Perin S. 25, Vanin E. 15, Alberti N. 12, Pierucci G. 2, Bellato G. 6, Lombardo Facciale A. 6, Masocco D. 6, Minincleri A. 4, Reimundo T. 0, Canali G. ne, Mutton D. ne, Spanic A. ne. Allenatore Lorenzon.

DInamica Gorizia: Casagrande G. 17, Giacchè N. 14, Colli A. 10, Micalich E. 10, Cestaro A. 7, Diminic M. 7, Sanad S. 3, Peresson L. 2, Braidot S. 0, Luis M., Schina A., Lopez D. ne. Allenatore Tomasi.

NOTE. TL 20/24 – 18/25. 2P 7/22 – 14/28. 3P 14/37 – 8/37. Rimbalzi 46-40.

Uff. stampa Dinamo Gorizia