La Dinamo firma un’impresa epica recuperando 8 punti in 28 secondi

Follia? Questa è la Dinamo. Una vittoria epica, un’altra serata magica da raccontare ai posteri per il quintetto goriziano che sorpassa sulla linea del traguardo BT1995 recuperando da uno svantaggio di otto lunghezze a trenta secondi dalla sirena finale. Capitan Braidot e compagni non avrebbero completato quella che rimane a tutti gli effetti una splendida e indimenticabile impresa. Assolutamente non effimera perché per una volta la classifica non aveva e non ha la priorità davanti alle gesta di un manipolo di guerrieri, novelli Lacedemoni, e del loro condottiero che in terra cremonese si sono guadagnati un posto nella Storia della Dinamo.

Pillole di match. Pronti via e Samija piazza subito una schiacciata quasi a voler segnare il territorio. Alla successiva entrata di Ciaramella, decisivo nella sfida di andata, la Dinamica risponde aprendo un parziale di 11-0 frutto di un semigancio di Diminic e di ben tre canestri dall’arco (Micalich, Peresson, Giacchè). La Mazzoleni si riavvicina con Samija e Piccoli ma un’altra tripla di Giacchè equivale al 14-8 ospite. A metà frazione però è già tempo di parità (canestro più libero di Belloni) con il quintetto di casa che rimette il naso avanti grazie a Piccoli e Samija. Dopo il primo break Pizzighettone tenta l’allungo (26-18) ma Gorizia regge l’urto affidandosi alla “vecchia guardia” Luis, Braidot e Colli con il tabellone che segna 31-27 a circa metà quarto. Pizzighettone dà comunque l’impressione di maggiore linearità, Ciaramella e Ndiaye entrano più in ritmo mentre la Dinamica comincia a perdere equilibrio ritrovandosi in un battito d’ali anche a -13 (40-27 sull’asse Ciaramella-Ndiaye) prima dei due liberi con cui Micalich interrompe il digiuno goriziano per il 40-29 dell’intervallo.

Dopo il riposo un canestro più libero aggiuntivo di Piccoli mandano segnali sbagliati alla gara perché il +10 cremonese (47-37) equivale alla fine di una fuga nel ciclismo. Micalich e Colli iniziano e completano la rincorsa suggellata dal sorpasso (49-50 tripla di Colli) in prossimità del nuovo mini-intervallo con Piccoli che rimanda avanti Pizzighettone sul 51-50. Si ricomincia dunque da zero e come agli albori del match parte meglio la Dinamica con Giacchè e Cestaro ma a farla da padrone e da sovrano è l’equilibrio come testimoniato dal 60-60 a -3’38”. Perso per falli il suo fromboliere Samija (in precedenza era toccata la stessa sorte a Diminic), Pizzighettone si affida soprattutto a Ciaramella che infila sette punti quasi filati per il 68-60 (in mezzo 1/2 dai liberi di Mascadri) a 28” dal termine.

Stesso protagonista e stesso film dell’andata? Così pare ma non sarà. Micalich infila la tripla che tiene in vita la Dinamo ed è lui che, dopo la palla recuperata da Giacchè e Colli, pare spegnerla fallendo con un 2/3 dalla lunetta l’aggancio a 5 secondi dalla conclusione. Palla in mano a Pizzighettone che non la rimette in gioco in tempo, pathòs alle stelle su ambo i versanti e Giacchè che concludendo inarcandosi all’indietro firma il canestro della più incredibile delle vittorie.

Mazzoleni BT1995 Pizzighettone vs Dinamica Dinamo Gorizia 68 – 69 (22-16 40-29 51-50)

BT 1995 Pizzighettone: Samija D. 19, Ciaramella D. 15, Ndiaye A. 14, Piccoli M. 13, Mascadri S. 4, Belloni F. 3, Beghini L. 0, Tolasi M. 0, Vergnaghi L. 0, Conti J. ne, Pedrini S. ne, Biondi N. ne. All.re Baiardi

Dinamo Gorizia: Colli A. 20, Giacche N. 19, Micalich E. 12, Peresson L. 5, Cestaro A. 4, Diminic M. 4, Luis M. 3, Braidot S. (K) 2, Schina A. 0, Venturini T. 0, Sanad S. ne. All.re Tomasi.

NOTE TL 12/14 10/19 2P 22/33 13/30 3P 4/25 11/32 RIMBALZI 32 – 41

Uff. stampa Dinamo Gorizia