
La penultima gara della regular season coincide con la sfida fra due società “cugine” e legate per le tante personalità coinvolte (fra giocatori, GM e allenatori). L’Openjobmetis è salva e non ha le stesse motivazioni dei triestini, che possono – con una vittoria – sigillare il sesto posto nella futura griglia playoff. Non sarà della partita Michele Ruzzier, a riposo dopo aver subito un colpo alla spalla durante gli allenamenti. Palla a due!
I QUARTO
Mitrou-Long vuole dominare da subito la sfida fra playmaker e i suoi 6 punti sono un cattivissimo segnale per Ross: Johnson scaraventa Ehiogu per le terre lontane in contropiede e si vede rifilare un giusto antisportivo. L’atteggiamento dei giuliani in questo inizio è eccessivamente rilassato. Alviti e il sonnolento Uthoff sparano dall’arco con metri di spazio, ma un Mitrou-Long on fire allunga sul +8 (13-5) per l’Openjobmetis; Ross innesca Johnson dopo il pick and roll e anche Brown sulla linea dei tre punti: la rimonta pareva concretizzarsi ma una difesa al limite dell’imbarazzante concede ad Alviti il lay up del +5 per Varese (17-12). Christian opera i primi cambi, la terna non protegge Brown (che patisce succose bastonate in penetrazione), ma il saggio Jeff Brooks appoggia 4 punti a canestro sospingendo i compagni in questo finale a trazione alabardata: prima frazione conclusasi sul 19-19.
II QUARTO
McDermott battezza l’incipit con una bella bomba in uscita dai blocchi, Brooks è il factotum che tutti gli allenatori vorrebbero e Candussi infila il +3 dalla lunga: 27-24 per gli ospiti. Valentine può creare gioco a suo piacimento ed è bello vederlo divertirsi nel competere e un plauso va anche a Candussi, presente a rimbalzo e in difesa su N’Guessan. In un momento propizio per i giuliani, un rivedibile fallo di Valentine sul tiro da tre di Mitrou-Long riporta l’Openjobmetis a -3 e poco dopo un altro fischio as-sur-do (perché non si comprende che il gesto atletico è naturale) punisce Ross con un antisportivo a rimbalzo: è più facile trovare un ago in un pagliaio che una terna all’altezza di questa massima serie. Varese a +2 sul 33-31. Il secondo fallo di Ehiogu dischiude l’area per Johnson, che deve tornare protagonista, soprattutto con questo Uthoff sottotono; Librizzi si guadagna un altro canestro-e-fallo da 4 punti complessivi e i tanti, troppi, errori dei giuliani li condannano al -4 nel punteggio (35-39).
III QUARTO
Ross sale immediatamente a 3 falli personali ma supplica il coach di farlo rimanere sul parquet e l’assistenza a Johnson è un segnale di risveglio per gli ospiti: proprio sul tiro del centro triestino, Mitrou-Long spende il suo quarto fallo e viene spedito in panchina. Varese avanti di 2 sul 42-40. La sfida è un patimento per gli esteti della pallacanestro: in più, non si comprende perché Johnson venga sostituito quando i lombardi non hanno lunghi che possano opporvisi. Brown e Valentine segnano triple di talento, ma la non-difesa su Hands e Librizzi rilancia i varesini sul +5 (45-40). I tre in grigio fischiano anche uno spostamento di sopracciglio di McDermott, ma il vero fattore chiave è l’assenza di agonismo dei giuliani, che in difesa scelgono la modalità “James Harden”. L’assenza di Johnson sotto le plance ha fatto scivolare gli alabardati sotto di due-tre possessi; un altro fischio dubbio si traduce nel quarto fallo per Ross e un’accelerazione dell’Openjobmetis costruisce il +9 per i padroni di casa (66-57).
IV QUARTO
Candussi viene azzoppato in penetrazione ma oramai Trieste pare essere vittima di un pregiudizio assai pericoloso in termini di giudizio arbitrale: Valentine “dice” -5 dalla lunga (65-70). Trieste, neanche dopo 36 minuti, pare essere entrata nella partita e il predominio di Ehiogu mal si acconcia con la incomprensibile assenza di Johnson dal parquet (a meno che non si sia infortunato). Varese al comando sul +3 (71-68). Oggi nessun triestino si “salva” dalla bocciatura: Uthoff e Valentine tirano con un inguardabile 2/9 dall’arco; entrambe le formazioni giocano male, Brown sigla il -5 da tre punti (con fallo, non sanzionato), e il poco scaltro Mitrou-Long finisce anzitempo la contesa per un fallo tecnico seguente al suo stesso canestro. Librizzi sprigiona velocità anche a 2 minuti dal termine, Valentine realizza il -5 ma l’ennesimo rimbalzo d’attacco regala la sfera a Hands che segna il +7 (83-76). Ross le prova tutte, Trieste ha palla in mano sul -5 a 42 secondi, ma arriva il quinto fallo – in attacco – del medesimo Ross; Brown ricuce sul -3 con 8 secondi dal termine, ma Varese gestisce abilmente gli ultimi possessi.
Openjobmetis Varese Vs Pall. Trieste 85 – 80
Varese: Alviti 21, Librizzi 16, Mitrou-Long 15, Hands 20, N’Guessan 3, Esposito, Ehiogu 6, Bradford 2, Anticevich 2, Reghenzani, Fall. All. Kastritis
Trieste: Paiano, Obljubech, Valentine 11, Ross 9, Candussi 11, Uthoff 9, Deangeli, McDermott 7, Johnson 7, Brown 20, Brooks 6, Campogrande. All. Christian
Rajone






























