Quattro chiacchiere con Enrico Micalich in prossimità di Pizeta Carrè-Dinamica

Quattro chiacchiere con Enrico Micalich in avvicinamento alla trasferta che domenica la Dinamica affronterà a Carrè ospite della Pizeta Playbasket. Dopo essere stato uno dei protagonisti nel successo di sabato contro Montebelluna, il “Principe Enri” cerca conferme per lui e per la squadra nuovamente in terra veneta.

Cinque mattoni molto importanti quelli che hai posato nell’ultimo quarto vs Montebelluna.

“Sono molto contento di aver contribuito a questo successo ma il mio obiettivo è sempre fare bene per aiutare la squadra a vincere. Dobbiamo e devo essere comunque più continuo nell’arco della partita. Per riuscire a chiudere prima il risultato e non aspettare, quando ne abbiamo le opportunità, gli ultimi trenta secondi. Ci siamo comunque portati a casa questa vittoria e pensiamo subito alla prossima sfida”.

Sei arrivato alla Dinamo ormai quasi un anno fa. Cosa ti piace di più del suo Mondo?

“Vero ormai si avvicina il mio primo anniversario alla Dinamo. Mi trovo non bene ma benissimo, tanto che la considero come una sorta di seconda casa. Sono davvero contento di essere in un ambiente dove i ragazzi giovani, ma non solo, possono imparare, crescere e divertirsi. Pubblico e società sono unici. Mi ritengo fortunato di farne parte. Speriamo di poter festeggiare in anticipo questo primo anno assieme nella difficile trasferta di domenica a Carrè. Siamo convinti di poter regalare un’altra gioia ai nostri splendidi tifosi”.

Sei giovane in una squadra giovane ma vanti già un buon curriculum. Quanto potete crescere assieme e tu personalmente?

“In effetti siamo un gruppo molto giovane. Penso sia uno dei nostri possibili punti di forza. Ci alleniamo tanto e con intensità. Il duro lavoro soprattutto a questi livelli sicuramente paga. Lo dimostra il nostro positivo inizio, frutto anche di quanto spingiamo in palestra durante la settimana. Siamo affiatati e abbiamo tutti voglia di migliorarci anche grazie alle nostre due-tre chiocce che ci aiutano in quest’ottica. Personalmente posso e devo crescere ancora. Come dice il Capitano dobbiamo pensare di partita in partita e così facendo saremo sicuramente in grado di andare lontano togliendoci parecchie soddisfazioni”.

Uff. stampa Dinamo Gorizia