
Dinamica just like in heaven. Palazzetto gremito da 3000 persone come non accadeva dall’ultima partita di Gorizia in A1 nel 1999, derby d’alta quota dominato in lungo e in largo (83-61 il finale) contro la Pontoni Monfalcone e primato confermato (a braccetto di Ozzano che ha già riposato): una serata perfetta sia a livello squisitamente sportivo, sia dal punto di vista societario perché la dirigenza della Dinamo ha ottenuto dalla città una risposta strabiliante che conferma quanto di incredibile il presidente Palumbo, il GM Mantesso e tutto il Mondo Dinamo sono riusciti a costruire e fare. A cominciare dall’aver risvegliato l’orgoglio e la passione di Gorizia.
Inizio col freno a mano tirato su ambo i versanti, ad accendere la miccia dopo due minuti è Perin con una tripla. E saranno gli altri quattro canestri dall’arco a firma ancora Perin, Micalich, Giacchè e Fall a dare il primo scossone al match (12-5 a metà quarto) con la Pontoni che non riesce a rispondere e la Dinamica che va al primo mini-break con un fantasmagorico 24-9. Si riprende con canestro più libero addizionale di Ius, poi preso per mano dal suo capitano Skerbec (17 punti all’intervallo) il quintetto di Beretta lemme lemme si riavvicina fino al -6 (33-27) nonostante quello di Tomasi mantenga una buona intensità andando al riposo sul 40-33.
Dopo il thè subito Perin da tre e Colli ai quali rispondono Skrebec, dall’arco Romanin e Bacchin. La Dinamica annusa che potrebbe essere il momento giusto per “spaccare il derby” e apre un parziale di 11-0 che la catapulta sul +11 (56-40) a due minuti dalla sirena. Il colpo di reni prima di iniziare l’ultimo quarto firmato principalmente da D’Andrea consente alla Pontoni di ricucire almeno in parte il gap (56-46). Una tripla di Gallo segna un ulteriore riavvicinamento sul 57-51 e la speranza ospite di giocarsi il derby in volata. Ed è in questo frangente che la Dinamica non è soltanto brava a rispondere a stretto giro di posta dai 6,75 con il suo trascinatore Giacchè, ma a mantenere anche i nervi saldi e ad alzare ulteriormente l’asticella respingendo definitivamente la Pontoni sempre con due centri dalla distanza a firma Micalich e capitan Colli per il +13 (68-55) che negli ultimi quattro minuti lieviterà fino al finale di 83-61.
Foto Mauro Blazica
Dinamica Gorizia vs Pontoni Falconstar 83-61 (24-9, 40-33, 56-46)
Dinamica Dianmo Gorizia: Peresson 3, Perin 12, Sertic 2, Sara, De Biasi, Fall 6, Ius 11, Colli 11, Venturini, Futia, Giacchè 27, Micalich 11. All.: Tomasi.
Pontoni Falconstar: Bacchin 9, Gallo 5, Vidrini, D’Andrea 10, Tuis 3, Dragicevic 1, Lazzari, Clapiz 3, Romanin 7, Skerbec 23, Sanad n.e., Martin. All.: Beretta.
NOTE: tiri da 2: Dinamo 13/34, Falconstar 18/44. Tiri da 3: Dinamo 15/36, Falconstar 6/30. Tiri liberi: Dinamo 12/16, Falconstar 7/11. Rimbalzi: Dinamo 45, Falconstar 43.
Uff. stampa Dinamo Gorizia






































































