
Over the derby, over the rainbow per un match perfetto dentro e fuori il parquet. Sognava una sfida così contro Monfalcone il coach della Dinamo, Gigi Tomasi, e non soltanto per il valore da alta classifica. Per lui e i suoi ragazzi era il primo significativo banco di prova. Niente sentenze definitive, siamo appena alla settima giornata, in un senso o nell’altro ma sicuramente risultato (83-61), tipologia di prestazione a tutto tondo e gestione dei passaggi chiave non può non strappare un largo sorriso al coach e al suo staff. L’attualità e il presente dicono Dinamica in testa assieme a Ozzano con Mantova e Oderzo subito dietro. Godiamoci il momento e fino a quando è possibile cavalchiamo l’onda anche domenica in quel di Castel San Pietro nella tana dell’Olimpia.
Coach Tomasi. “Abbiamo ottenuto una vittoria meritata davanti ad una cornice di pubblico incredibile. I ragazzi sono stati bravi ad interpretare bene la partita per 40 minuti, contro Monfalcone non abbiamo praticamente avuto pause. Abbiamo vinto la lotta a rimbalzo, di squadra, e questo è stato fondamentale. Siamo molto felici, ora però come detto dobbiamo guardare avanti. Ci aspetta una trasferta lunga in Emilia-Romagna e non dobbiamo avere cali di tensione perché è chiaro che il pathos sarà differente ma i punti in palio sempre due saranno. Peccato per l’infortunio a Sertic, il ragazzo sta facendo davvero molto bene e non ci voleva questa sfortuna. Vorrei dedicare questa vittoria al mio coetaneo e amico Federico Franceschin che è riuscito ad essere presente in palazzetto. È veramente un piacere e un onore per me condividere momenti di pallacanestro con lui”.
Uff. stampa Dinamo Gorizia




























