Quattro chiacchiere con Marco Ius

Quattro chiacchiere con il nostro giovane centro Marco Ius, in avvicinamento alla trasferta di domenica (palla a due 18.30, diretta Youtube sul canale dell’Olimpia Csstello) in terra emiliana contro la Vifermeca.

Domenica siete attesi dal testa coda esterno con Olimpia Castello dopo aver superato a pieni voti l’esame derby: possiamo considerarla una prova di maturità ancora più significativa?

“Il derby è stato un banco di prova davvero importante per una squadra giovane come la nostra giocare davanti a oltre 3000 persone. E’ stato tutto fantastico. Ora ci attende un’altra sfida, questa volta in trasferta, che dovremo essere bravi a leggere nel migliore dei modi. Perché finora il girone ha dimostrato che ogni turno può regalare sorprese e scivoloni inattesi”.

Hai scelto a 21 anni la Dinamo dopo tre stagioni in B Nazionale (senza dimenticare la convocazione in Lega Basket con Trieste): quali le motivazioni dietro questa decisione?

“Quando ho parlato in estate con il Ds Thomas Miani mi è stato presentato un progetto estremamente interessante e accattivante dal punto di vista sportivo. C’era poi l’ulteriore motivazione di giocare in un palazzetto come quello di Gorizia. Sono oltre modo contento e convinto di aver sposato il progetto della Dinamo. E non soltanto perché è relativamente vicino a casa: l’avrei scelto comunque”.

Prendendo spunto dal significato latino del tuo cognome – Ius – quanto ha diritto e facoltà di pensare in grande questo gruppo?

“Come sottolineato in precedenza siamo giovani, abbiamo trovato già ottimi equilibri anche grazie agli imput della società. Ci divertiamo non solo a giocare le partite ma siamo molto intensi durante la settimana in allenamento. Allo stato delle cose e pensando che possiamo ancora migliorare dico che abbiamo l’opportunità di pensare in grande”.

Uff. stampa Dinamo Gorizia