Per l’APU prima vittoria stagionale al Carnera

La serata che Udine aspettava è finalmente arrivata. L’Apu Old Wild West centra la prima vittoria casalinga in Serie Adella stagione superando Napoli 78-71, in un PalaCarnera gremito, caloroso e determinante come nei momenti migliori. Un successo pesante, costruito con carattere, lucidità nei momenti decisivi e una compattezza di squadra che ha scaldato il pubblico sin dalla palla a due.

Il protagonista assoluto è stato Semaj Christon, che in appena pochi giorni si è preso la scena e l’intera città: 27 punti, leadership, freddezza nei momenti chiave e una presenza costante in ogni azione decisiva. Il ritorno in Serie A del play statunitense non poteva essere più impattante. Accanto a lui brilla, soprattutto nel primo tempo, Eimantas Bendžius: il lituano segna 18 punti con uno straordinario 4/6 dall’arco e trascina l’avvio dell’Apu. In doppia cifra anche Mirza Alibegović, prezioso per continuità e presenza mentale.

Ma la chiave della partita è scritta sotto canestro. Skylar Spencer domina letteralmente la battaglia fisica: 14 rimbalzi, 6 offensivi, protezione del ferro e presenza intimidatoria per 40 minuti. Al suo fianco Christian Mekowulu aggiunge muscoli e sostanza, catturando palloni pesanti nei momenti più tesi del match. Il dato complessivo è eloquente: Udine vince la lotta a rimbalzo 47-38, con ben 19 rimbalzi offensivi, cifra che ha fatto la differenza.

Udine parte forte con la coppia Christon–Bendžius che impone subito ritmo e precisione. La squadra di Vertemati gioca con fiducia, trovando contributi importanti anche da Ikangi e Calzavara. La gara si accende nel secondo quarto, con tensione e nervosismo dalla panchina napoletana che culmina nell’espulsione di Magro. L’Apu prova ad allungare fino al +9, ma Napoli resta viva e si va all’intervallo sul 41-39.

Il terzo quarto è un’altalena di emozioni: Caruso prova a cambiare l’inerzia, Bendžius risponde con una tripla di pura classe, Calzavara firma una giocata da tre punti che fa esplodere il Carnera e Ikangi corregge a rimbalzo per il +8 di fine periodo.

L’ultimo quarto è di pura battaglia. Napoli torna fino alla parità con Flagg e Mitrou-Long, ma Udine non trema. È qui che emerge la personalità di Christon: canestro del sorpasso, fallo subito, libero trasformato. Mekowulu raccoglie rimbalzi cruciali, l’Apu difende con ordine e negli ultimi 60 secondi chiude definitivamente la partita dalla lunetta.

Quando la sirena suona, il PalaCarnera esplode: 78-71, prima vittoria casalinga, e soprattutto la sensazione di un gruppo che sta crescendo nel modo giusto e nel momento giusto.

Uff. stampa APU