
Victa sed non invicta. La Dinamica Gorizia lascia alla Logimatic Ozzano lo scettro del girone al termine di un match che per numeri dentro e fuori dal parquet è stato uno spettacolo da categoria superiore. Il divario finale di -10 non rende affatto merito alla prestazione del quintetto goriziano, avanti nel punteggio per tre delle quattro frazioni e capace di mantenere la barra diritta anche quando i padroni di casa, dichiaratamente i favoriti del torneo, hanno inforcato la corsia di sorpasso. I ragazzi di coach Tomasi, sospinti dai Pirati della Curva 609, sono rimasti aggrappati alla partita con la testa e il cuore senza essere premiati con il risultato, vero, ma con una prova che ne ha esaltato uno spirito di sacrificio che può valere anzi vale molto di più di due “semplici” punti in classifica. Perché da certe sconfitte nasce un fiore ancora più bello.
Pillole di match. La Dinamica, priva di Sara oltre che di Sertic, indossa immediatamente lo smoking e piazza un avvio che definire fantasmagorico è riduttivo. Un 16-0 con Ius assoluto protagonista dall’alto dei suoi 9 punti coadiuvato alla perfezione dai compagni per una Dinamica brava nel trovare la via del canestro e, soprattutto, perfetta nel suo essere oplitica in difesa costringendo la Logimatic a soluzioni errate e forzate. Odah (purtroppo alla lunga un fattore decisivo per gli emiliani con 20 punti e 17 rimbalzi) e Folli rompono il ghiaccio, ma Perin e Giacchè dall’arco inchiodano il risultato sul 21-6 a metà quarto già varcato.
Il quintetto di casa ha il merito di non farsi prendere dall’ansia, coach Grandi ne alza sensibilmente l’età media e non a caso grazie ai vari Piazza, Chiappelli e Tosini piano piano rimette quello di Tomasi nel mirino. Alla prima pausa così si va sul 26-21 per la Dinamica che riparte di nuovo forte e torna al doppio vantaggio (31-21) grazie a Capitan Colli e Giacchè. A riaprire definitivamente i giochi ci pensa il più temuto dei giocatori ozzanesi, Carnovali, che infila due triple di seguito aprendo la via al pareggio (34-34) di Margelli a metà frazione.
Da qui in avanti il match proseguirà correndo sul sottile filo dell’equilibrio con nessuna delle due contendenti capace di piazzare lo scatto decisivo. L’esplosività di Odah viene accompagnata anche da quella di Diambo, mentre la Dinamica punta a una fase di attacco più ragionata e perimetrale fatto salvo per i momenti di esaltazione sotto canestro di Colli. A metà del terzo quarto il primo episodio che avrebbe potuto cambiare il corso della gara. In palleggio Carnovali alza visibilmente il braccio per spostare l’avversario in marcatura: sarebbe dovuto essere il quarto fallo personale con tutto ciò che avrebbe potuto comportare. Perin trova il +7 (59-66), ma sulla sirena un tap-in di Chiappelli regala un importante -4 ad Ozzano all’ultimo break (62-66).
Inizia così l’ultimo giro di giostra con un altro fischio mancato e uno stonato che hanno fatto storcere parecchio il naso alla Dinamica: Diambo in aperto contropiede realizza dopo un probabile sfondamento su Giacchè al quale, poco dopo, viene annullata una tripla per ipotetico blocco irregolare di Ius. Ma la Dinamica è brava a non mollare mentalmente e a restare sul pezzo. Gli attacchi sembrano ormai avere la meglio sulle difese, la Logimatic grazie alle maggiori rotazioni pare averne di più ma Giacchè, Micalich e Perin ne rintuzzano sistematicamente i tentativi di fuga. Due centri consecutivi di Tosini fanno scattare Ozzano sul +4 (83-79), la tripla dall’angolo di un indomabile Perin accende però gli ultimi due minuti che si annunciano aperti a ogni epilogo. A 1’40” dalla fine Carnovali colpisce dall’arco per il nuovo +4 locale (86-82). Giacchè a cronometro fermo timbra il -2 (86-84). Una magia di Piazza che manda Diambo a schiacciare sommato a un intercetto di Chiappelli valgono il +5 di Ozzano a 36” che, complice il probabile mancato fallo fischiato su Perin nel suo tentativo dall’arco, scappa definitivamente verso il primato solitario. Ha vinto la Logimatic evviva la Logimatic…ma che partita e che Dinamica: sconfitta ma non invicta.
E in un mondo che sta andando a rotoli, giusto sottolineare alla sirena dopo un match tiratissimo e di enorme importanza lo scambio di complimenti tra le due società e le tifoserie.
Logimatic Group Ozzano vs Dinamica Gorizia 94 – 84 (21-26, 43-46, 62-66)
Logimatic Group Ozzano: Odah 20, Margelli 2, Folli 15, Landi 5, Usman 4, Ottavi NE, Carnovali 12, Diambo 14, Chiappelli 10, Piazza 3, Giovagnoni NE, Tosini 9. All. Grandi; Ass. Dalpozzo.
Dinamica Gorizia: Peresson, Perin 16, Sertic ne, Sara ne, De Biasi ne, Fall 15, Ius 15, Colli 10, Venturini 1, Futia ne, Giacchè 20, Micalich 7. All. Tomasi; Ass. Fornasin
NOTE TL 7/20 – 11/12; 2P 27/41 – 20/39; 3P 11/36 – 11/41
Uff. stampa Dinamo Gorizia






















