Trieste reagisce e schiaccia lo Szolnoki

Trieste se la gioca alla pari sin dalla palla a due, ma nel terzo quarto arriva l'accelerata decisiva.

Il vento e la neve non fermano i play-in di BCL, che vedono Trieste affrontare gli ungheresi dello Szolnoki. Purtroppo Colbey Ross non ha recuperato dall’infortunio e non ci sono rincalzi per rimediare all’assenza di Sissoko: la batosta di Trento è fantasma psicologico che va fugato con una prestazione convincente, orgogliosa, probante. Palla a due!

I QUARTO

5-4 per i triestini in questo inizio, anche se Brown si fa fischiare un fallo tecnico per proteste: la difesa sulle penetrazioni, per i nero-arancio giuliani, non è però convincente. Tante le conclusioni dalla lunga per lo Szolnoki, seppur con medie basse (3/9 dal campo), ma i quattro rimbalzi offensivi (2 di Skeens) propiziano il pareggio sul 7-7; Ramsey spara la tripla del vantaggio ma Brooks annaspa nel tentativo di “pulire” l’area a difesa del ferro: neanche Candussi ferma lo strapotere del lungo di casa, che infila il libero del +2 (14-12). La visione di gioco di Toscano-Anderson è ossigeno per il movimento di palla nell’attacco giuliano e Candussi è il beneficiario preferito dei suoi assist, tradotti immediatamente in 4 punti. Nel finale di frazione, tuttavia, Trieste rinuncia alla costruzione di un gioco sensato, rifugiandosi nell’inefficace sparatoria dall’arco dei tre punti e trovandosi dunque sotto di 5 (17-22).

II QUARTO

Darthard capisce che il body check gli permette di macinare canestri dalla media, gli alabardati assommano già 5 turnover e Moretti vola in panchina dopo una prestazione tanto svogliata quanto dannosa per la sua squadra. Toscano-Anderson infila due siluri da campione ma 3 sono le palle perse e svariate le distrazioni nel momento in cui Trieste avrebbe potuto prendere in mano le redini della partita. Genio e sregolatezza. Anche Brown alterna “magate” a errori puerili ma, tornati a -3 (27-30), i triestini costringono coach Bosnic al timeout. I giuliani tirano più da tre che da due punti (5/15 dalla lunga), Brown supplisce in marcatura sui lunghi avversari, ma a Trieste manca il “click” che inneschi la tanto attesa fluidità offensiva. L’undicesima palla persa dei nero-arancio, su rimessa, è il quadro della salute psicologica di questo gruppo. Nell’ultima azione capitan Deangeli scuote la silenziosa arena con il tap in decisivo per siglare il minimo vantaggio (38-37), sul quale termina il primo tempo.

III QUARTO

La testardaggine e la mancanza di fondamentali impedisce la fuga a Trieste, mentre Somogyi gioca un basket di sostanza e concretezza, trascinando i suoi al +3 (43-40); lì dove la difesa parrebbe migliorata, l’attacco (giuliano) è inconcludente, privo di iniziative che coinvolgano tutti i cinque sul parquet. Brooks sta tenendo alto l’onore dei nero-arancio coi tiri liberi, Ruzzier torna a riposarsi dopo aver commesso il suo terzo fallo personale, e una bomba di Brown marca il sorpasso sul +3 (48-45). Uthoff è molto impreciso, ma Brown è il più tenace e dà battaglia come nessun altro membro del quintetto di Gonzalez: Candussi ricama un’altra tripla e Trieste è a +6 (54-48). Il finale di quarto è nel segno del centro di Palmanova, a referto con 11 punti, e così i nero-arancio possono guidare la contesa di 13 lunghezze (63-50).

IV QUARTO

Ramsey e Moretti replicano con una bomba ciascuno al parziale di 5-0 degli ungheresi, e il +16 (71-55) nello score invita il coach degli ungheresi al timeout subitaneo. Jeff Brooks s’impone su Skeens (gravato di tre falli) reclamando già il pallone nella fase di playmaking e il sorriso di Moretti, che tira col 3/5 da tre punti, sembra voler allontanare il timore di una possibile rimonta avversaria. Lo Szolnoki non ha più le “gambe” per affrontare l’onere che gli si para innanzi, i contropiede si spengono sul ferro e il +20, a 3.42 dal termine, è cifra rassicurante per Trieste. Una bella prova di forza per i cestisti giuliani, soprattutto considerando le assenze e il la pressione delle numerose sconfitte patite nell’ultimo periodo.

NHSZ Szolnoki Olajbanyasz vs Pall. Trieste 62 – 82 (22-17, 15-21, 13-25, 12-19)

Szolnoki: Darthard 11, Barnes 9, Holt 7, Molnar 2, Rudner, Krnjajski 4, Skeens 11, Horvath, Somogyi 12, Vrabac 6. All. Bosnic

Trieste: Toscano-Anderson 9, Sissoko, Candussi 11, Ramsey 17, Brooks 10, Brown 14, Iannuzzi, Ruzzier, Uthoff 10, Deangeli 2, Moretti 9. All. Gonzalez

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