
Undicesimo comandamento non perseverare. Domenica pomeriggio la Dinamica si reca a Pordenone con il borsone pieno di voglia di riscatto e rivincita. Il brutto, nella forma e nella sostanza, scivolone casalingo contro Reggio Emilia nella prima del 2026 va immediato mondato da Colli e compagni protagonisti fin qui di un girone d’andata estremamente positivo tendente all’ottimo. E’ quanto si attendono i tifosi e ovviamente la società come sottolineato dal presidente Tiziano Palumbo.
“Un passo falso che brucia, anche se non rovina di certo quanto è stato fatto finora da un gruppo rinnovato e ringiovanito. Credo che i primi a capire di aver approcciato la partita di sabato scorso davvero male sono stati proprio i ragazzi che mi hanno dato, tuttavia, da subito l’impressione di volersi mettere immediatamente alle spalle la brutta prestazione contro Reggio Emilia che, comunque, è giusto ribadirlo, ha giocato contro di noi un’ottima partita. A cominciare da quella intensità e cattiveria agonistica che al contrario è venuta meno a noi”.
Il faccia a faccia di domenica con Sistema BK Pordenone è l’appuntamento giusto per lanciare nuovamente un messaggio forte al campionato.
“Parliamo della finalista dei passati play-off. Non ha cominciato il campionato nel migliore dei modi, ma complici un paio di innesti ed il recupero di capitan Bozzetto ha preso a marciare a un ritmo da alta classifica. Per i ragazzi sarà un impegno duro se non durissimo, serviranno l’applicazione e lo spirito mostrati a Ozzano dove una volta di più sottolineo l’enormità della prestazione di squadra sfoderata nonostante la sconfitta. Perché non pretendiamo certo di vincere sempre, ci mancherebbe, ma che sul parquet venga messo tutto quanto si può mettere questo sì. Ripeto sono stra-convinto che tutti, dallo staff tecnico ai ragazzi che scenderanno in campo, si faranno trovare pronti alla palla a due delle 18”.
Immediato riscatto anche per non perdere il legame affettivo e fiduciario instaurato in questi mesi con Gorizia.
“Esatto. A questi livelli l’affluenza media del PalaBigot è un qualcosa di raro in questa categoria. Siamo orgogliosi di aver riscaldato il cuore della città ma altrettanto consapevoli che mantenere la temperatura alta dipende sia dai risultati che da quello che riesci ad esprimere in campo. Per i ragazzi deve essere un ulteriore spinta per cercare di rifarsi subito in quel di Pordenone. Massima fiducia che la lezione impartita da Reggio Emilia sia stata assolutamente recepita”.
Uff. stampa Dinamo Gorizia

























