Pre-match di Sistema Pordenone-Dinamica Gorizia con coach Tomasi

No time to cry. L’opportunità di riscatto e di presentarsi in maniera diversa al 2026 è allo stesso tempo immediata e succulenta per la Dinamica che a Pordenone, palla a due prevista domenica alle 18, vuole cancellare la sconfitta e soprattutto la prestazione di sabato scorso contro Reggio Emilia.

Non sarà affatto semplice, il Sistema BK è partito con il freno a mano tirato ma viene da un rivitalizzante poker di vittorie (iniziato espugnando Monfalcone) figlio anche del rientro sotto le plance di Bozzetto e degli arrivi di Fazzi e Bevilacqua.

Obiettivo comune a Sistema BK e Dinamica è la chiusura col botto di un girone andata vissuto in modo diverso e rivoltato rispetto un anno fa (naoniensi al centro della classifica, goriziani a lungo in vetta): il quintetto di coach Milli per avvicinarsi ulteriormente alla prima fascia, quello di coach Tomasi per confermarsi sul podio e staccare di otto lunghezze una pericolosa concorrente.

Non c’è tempo per piangere ma per tornare Corsara Nera nella cornice di un Pala Crisafulli che si annuncia gremito con la solita folta rappresentanza di tifosi goriziani. La Dinamica che abbiamo visto in quasi tutte le partite di questo campionato ha, nelle sue corde, la possibilità di tornare in riva all’Isonzo con due punti davvero pesanti.

Coach Luigi Tomasi. “La settimana di allenamenti si è svolta in maniera regolare, i ragazzi hanno lavorato bene, consapevoli che dobbiamo reagire dopo la brutta ultima prestazione in casa. L’occasione è ghiotta perché ci aspetta un derby contro la squadra finalista lo scorso anno e sconfitta all’ultimo atto solo da Ferrara che era oggettivamente fuori categoria. Pordenone è squadra profonda e solida, quest’anno hanno iniziato non bene ma poi grazie anche ad un paio di inserimenti in corsa hanno trovato la quadratura del cerchio e vengono da quattro vittorie consecutive. Dovremo riuscire ad imporre il nostro ritmo per avere chance di vittoria, costruendo vantaggi in velocità e sapendoli mantenere per trovare soluzioni al tiro ad alta percentuale. Allo stesso tempo dovremo essere capaci di limitare i loro giocatori interni che sono il loro vero punto di forza”.

Uff. stampa Dinamo Gorizia