
Pronto riscatto. La Dinamica non sbaglia il secondo incontro con il 2026 e si mette immediatamente alle spalle il brutto ko con Reggio Emilia facendo la voce grossa nella domus naoniense del Sistema BK.
Vittoria pesante e importante al di là dei due punti che consentono a Gorizia di confermarsi sul podio del girone. Il gruppo ha infatti risposto alla grande alle sollecitazioni di dirigenti e staff tecnico e, pur privo all’ultimo del suo capitano Colli (febbre), ha sfoderato una prestazione convincente sia a livello di squadra che di singoli. A lungo in controllo del match e con vantaggi a doppia cifra nonostante un rapporto difficile con i liberi, la Dinamica nel terzo periodo ha dovuto ricominciare praticamente daccapo trovandosi di nuovo Pordenone (gran merito al figlio d’arte Iacopini) sul collo. Ed è stato in questi frangenti che il quintetto goriziano ha dimostrato una coesione di spirito e pensiero, testimoniata da un’equa distribuzione nei punti, con cui ha aspettato il momento giusto per piazzare l’allungo decisivo con Micalich a prendersi la scena nel contesto di una prova di squadra dove tutti hanno contribuito nei vari passaggi-chiave di un derby più dolce che mai per la Dinamica.
Pillole di match. Scatta meglio dai blocchi il Sistema con le triple di Ballati e Mandic (9-2 al 2′) ma la Dinamica ci mette poco a riprendersi e già al 4′ il punteggio è in parità a quota 9. I goriziani rompono l’equilibrio con i tiri pesanti di Giacchè e Perin e poi con Venturini raggiungono per la prima volta la doppia cifra di vantaggio all’8′ (23-12). Alla prima sirena ospiti avanti 28-16. Nella seconda frazione la Dinamica tiene tranquillamente il comando raggiungendo anche il +16 al 13′ con Sertic (prova di notevole impatto) e Fall e all’intervallo lungo è a +10 sul 45-35.
Al rientro dalla pausa scatta ancora la Dinamo con Perin (52-38 al 23′) ma a metà della frazione la gara cambia: Iacopini dà il primo strappo per il Sistema, poi Bozzetto e Ragagnin (tripla) riportano i padroni di casa a un possesso di distanza (59-56). In chiusura di terza frazione arriva anche il pareggio, lo firma Cagnoni facendo percorso dalla lunetta: al 30′ è 60 pari. Nell’ultima frazione si prosegue in totale equilibrio fino al 37′ con il punteggio fissato sul 70 pari con Ragagnin che risponde a Micalich. E’ proprio quest’ultimo il match winner per la formazione di coach Tomasi: con una tripla e due liberi dell’ex Cividale la Dinamo raggiunge il +6 (78-72) al 38′, Giacchè ci aggiunge una tripla, Fall due tiri liberi e Pordenone può solo ridurre le distanze nel finale.
Foto Mauro Blazica
Sistema Basket Pordenone vs Dinamo Gorizia 82-85 (16-28, 35-45, 60-60)
Sistema Basket Pordenone: C. Peresson n.e., Fazzi, Basso n.e., Cagnoni 12, Malbasa 5, Ballati 9, Ragagnin 6, Mandic 11, Bevilacqua 3, Bozzetto 16, Napoli n.e., Iacopini 20. All.: Milli.
Dinamo Gorizia: L. Peresson 2, Perin 19, Sertic 11, Sara, De Biasi n.e., Fall 13, Ius 6, Venturini 2, Futia n.e., Giacchè 18, Micalich 14. All.: Tomasi.
NOTE: Tiri da 2: Pordenone 11/25, Dinamo11/27 tiri da 3: Pordenone 15/33, Dinamo 17/38. Tiri liberi: Pordenone 15/15, Dinamo 12/24. Rimbalzi: Pordenone 26, Dinamo 31.
Uff. stampa Dinamo Gorizia
































































