
FBA esce sconfitta dalla trasferta di Gemona. Quella che sulla carta poteva sembrare una partita “facile” si è dimostrata invece una serata da dimenticare. Complimenti alla compagine gemonese, che ha giocato con molta più voglia e determinazione e ha meritato la vittoria.
Sono partiti subito molto forte i ragazzi di coach Raoul, portandosi sul 14-1 con canestri dalla lunga distanza di Bastianutto e Gomis. Da questo punto in poi, la luce si spegne e, punto dopo punto, Gemona recupera lo svantaggio. Il primo tempo si chiude sul 44-41.
Non cambia la musica al rientro dagli spogliatoi: FBA gioca con troppa superficialità e con poca cattiveria agonistica, in particolare in difesa, sia sulle penetrazioni che sui tiri dalla lunga distanza, che, grazie anche alla precisione gemonese (17 bombe con oltre il 50% al tiro), fanno sì che i padroni di casa prendano il largo e chiudano il terzo quarto sul 70-60.
L’ultimo quarto non produce particolari sorprese e, dopo una lunga serie di vittorie, FBA esce sconfitta per 89-80. Nessun dramma per questo passo falso: speriamo ora di recuperare gli infortunati e tornare in palestra per riprendere il ruolino di marcia.
Queste le parole di coach Raoul: “Partita insidiosa per 1000 motivi e lo sapevamo. Sull’11-0 ho detto ai miei ragazzi che la partita non era finita, e così è stato. Complimenti a Gemona anche per le ottime prestazioni al tiro ma, a parte questo, quello che non ha funzionato è stata la difesa, che normalmente prende 60 punti a partita. Sconfitta che ci fa tornare con i piedi per terra: probabilmente vincere tanto ci aveva illuso che fosse semplice, ma non è così. Tutti giocheranno al massimo e questo dobbiamo saperlo.
È una sconfitta salutare, che ci deve far tornare in palestra con un atteggiamento, una grinta e una testa diversi, perché le partite bisogna guadagnarsele sul campo, tornando ad essere umili, con la fame di vittoria che avevamo all’inizio.”
Uff. stampa FBA



























