
Che Reyer Venezia! L’Umana espugna l’Itelyum Arena di Varese al termine di una partita dai due volti, dimostrando una forza mentale e una coesione straordinaria. Una vittoria che sembrava sfuggire di mano e che invece è stata ripresa con rabbia, talento e lucidità. Il capolavoro orogranata si materializza nel momento più buio: con 07:10 da giocare nel terzo quarto, sul -19 e con l’inerzia totalmente in mano ai padroni di casa, la squadra ha reagito da grande, grandissima squadra. Da quel momento, un break mostruoso di 33-7 ha ribaltato la contesa, ammutolendo Masnago e regalando due punti d’oro alla classifica.
Game Keys
Pace: la Reyer ha imposto un ritmo straordinario alla gara, punendo sistematicamente la difesa di Varese nei momenti cruciali. Questa gestione dei tempi è stata letale soprattutto nel primo quarto e nel terzo periodo, quando gli orogranata hanno dato la spallata decisiva al match piazzando un parziale devastante di 33-7.
Sinfonia corale: è stata la vittoria del gruppo e dell’altruismo: il gioco di squadra orogranata ha prodotto ben 27 assist, liberando tiri ad alta percentuale che hanno portato a una valutazione complessiva di 133 e mandato cinque giocatori in doppia cifra.
Cuore e Mentalità: risalire la china da -19 in trasferta non è un’impresa comune. Questa rimonta epica è figlia di una profonda consapevolezza dei propri mezzi, di una coesione granitica nei momenti di difficoltà e di un inesauribile desiderio di vittoria.
Dominio a rimbalzo: sotto le plance non c’è stata storia: l’Umana ha controllato i tabelloni catturando 52 rimbalzi totali (contro i 33 di Varese). Fondamentale il dato dei rimbalzi in attacco: ben 18 (contro gli 11 di Varese) che hanno generato preziosi extra-possessi, con un Chris Horton dominante autore di 8 carambole offensive personali.
Night Notable
Denzel Valentine (Val. 25): Talento cristallino in campo. La sua versatilità è stata l’arma in più: 19 punti, 6 rimbalzi e 5 assist, punendo sistematicamente la difesa di Varese con triple a raffica, protagonista ne parziale decisivo.
Chris Horton (Val. 23): Il dominatore assoluto dell’area pitturata. Chiude una grande partita con una doppia-doppia da 20 punti e 13 rimbalzi, di cui ben 8 offensivi che hanno regalato ossigeno e seconde opportunità fondamentali all’attacco orogranata.
RJ Cole (Val. 22): Il metronomo della squadra. Per lui 18 punti a referto conditi da 7 assist, gestendo con lucidità glaciale i ritmi forsennati del parziale decisivo nel terzo quarto.
Carl Wheatle: l’uomo ovunque. Oltre ai 16 punti segnati, porta in dote la solita difesa granitica e un lavoro oscuro preziosissimo sui palloni vaganti.
Jordan Parks: al rientro dopo l’infortunio il vice capitano orogranata porta in campo tanta sostanza nei due lati del campo chiudendo con 14 di valutazione, 6 punti, 4 rimbalzi e 5 assist.
Openjobmetis Varese vs Umana Reyer 94-106 25-31, 34-18, 18-35, 17-22.
Varese: Jr Stewart 16, Alviti 22, Moore 5, Villa ne, Assui, Nkamhoua 10, Iroegbu 8, Librizzi 13, Renfro 20, Bergamin ne, Ladurner, Freeman. All. Kastritis.
Reyer: Tessitori 4, Cole 18, Horton 20, Lever 9, De Nicolao, Candi 2, Wheatle 16, Janelidze ne, Parks 6, Wiltjer 12, Eramo ne, Valentine 19. All. Spahija.
Prossimo impegno: BKT Eurocup, mercoledì 21 gennaio ore 19.30 Veolia Towers Hamburg – Umana Reyer. Live su Sky Sport e Euroleague TV.
Uff. stampa Umana Reyer






























