
Terza forza. Grazie alla vittoria in volata sulla 9care e al ko di Mantova con Iseo al giro di boa la Dinamica rimane da sola sul terzo gradino del podio, principale accreditata come alternativa alla doppia O di Ozzano e Oderzo. Due punti oltremodo pesanti che valgono non doppio ma triplo, soprattutto alla luce di come sono maturati. Romano si è confermato avversario ostico, è partito meglio e non ha mai mollato quando Gorizia pareva aver trovato la chiave di lettura giusta per risolvere la partita.
Vittoria significativa anche perché, come nel turno precedente a Pordenone, è figlia di una prova da vera squadra, da “uno per tutti e tutti per uno” che ha permesso di ovviare al quinto fallo di Giacchè, per una volta terrestre senza extra, con ancora 7’ da giocare e il tabellone a indicare 66-65. Luci della ribalta per il duo Fall-Perin, autori di 22 punti a testa, ma nell’esecuzione orchestrale dei ragazzi di Tomasi a ritagliarsi più di un assolo significativo è stato Sertic sia a livello offensivo che difensivo (senza dimenticare i nervi saldi in regia di un altro Golden Boy come Sara). Per Romano Lombardo oltre all’atteso goriziano doc Turel, a sua volta a quota 22, sempre in ritmo il terzetto Milesi-Carrara-Ferri. Non sufficiente però a sbarrare la strada alla voglia di pensare ancora in grande della Dinamica e del suo una volta di più numeroso pubblico.
Pillole di match. Perin deflora il risultato ma sull’asse Turel-Carrara gli ospiti si portano sul +10 (4-14 a -5.50). Ius e cinque punti di Fall ricuciono il primo strappo, Milesi e Ferri riportano Romano Lombardo al doppio vantaggio (13-23) con Sertic e Colli a smorzare lo svantaggio alla mini-pausa. E’ ancora Sertic a suonare la carica spalleggiato da Fall, Sara, Ius e Perin con quet’ultimo a firmare dalla lunetta il +8 (35-27). Svolta della gara? Solo una sensazione poiché Tomasini, Milesi e dal perimetro Turel mandano tutti al riposo lungo nel segno del quasi totale equilibrio (37-35). Due centri di Perin su altrettanti recuperi di Giacchè accendono il terzo periodo, la Dinamica dà l’impressione di poter “sgasare” complice la crescita del suo leader ma al massimo tocca il +7 dato che Milesi e Turel rispondono colpo su colpo.
All’alba degli ultimi 10’ una tripla di Ferri e quattro punti di Tomasini riportano davanti dopo ilo tempore Romano Lombardo (63-65). A stretto giro di posta Giacchè è costretto a lasciare il parquet per raggiunto limite di falli ed è proprio in questo complicato contesto che la Dinamica raccoglie e focalizza le proprie risorse. Ferri insiste nel volersi ergere a protagonista, altrettanto fanno Perin e Fall anche se è un cocciuto Capitan Colli a riportare in vantaggio (73-71) il quintetto goriziano. L’equilibrio continua a regnare sovrano. A -2’39” Perin in entrata realizza e subisce fallo, ma di nuovo è Ferri a colpire dal perimetro prima che Sara entri nel cuore della difesa lombarda per l’80 pari a – 1’40”. La Dinamica serra i ranghi in difesa e colpisce di nuovo sull’asse giovane Sara-Sertic con Perin che ha l’onore di far partire i titoli di coda spezzando definitivamente l’equilibrio dalla lunetta.
Foto Mauro Blazica
Dinamica Gorizia vs 9Care Romano 86 – 80 (17-23, 20-12, 26-23, 23-22)
Dinamica Gorizia: Fall 22, Perin 22, Giacchè 11, Sertic 11, Ius 7, Colli 5, Sara 4, Venturini 3, Peresson 0, Micalich 1, De Biasi ne, Futia ne. Allenatore Tomasi.
9Care: Turel 22, Milesi 17, Ferri 15, Carrara 12, Tomasini 9, Mora 3, Solimeno 2, Guerci 0, Trassini 0, Imeri ne, Mondinelli ne, Okoye ne. Allenatore Fumagalli.
NOTE: TL 16/23 – 15/21 2P 23/39 – 22/52 3P 8/40 – 7/33. RIMB 51-55.
Uff. stampa Dinamo Gorizia

































































