
Poco più di due settimane dopo la fine della seconda tappa di Next Gen Cup, il Responsabile Tecnico del Settore Giovanile Simone Halabi traccia un bilancio di quella che è stata una manifestazione certamente positiva per la Under 19 Eccellenza di Trieste, che insieme alle altre formazioni pari categoria del campionato di Serie A ha preso parte alle due tappe di Verona e Rimini.
Non è purtroppo arrivata la qualificazione alle Final Eight di Next Gen Cup, per Cinquepalmi e soci, che si sono fermati ad una sola vittoria dallo staccare il biglietto per l’atto finale di Torino: “Direi che, nonostante la nostra mancata qualificazione, di sicuro quello che ci portiamo dietro è un’esperienza di alto profilo, che ha rappresentato un passaggio significativo nel percorso e nella crescita del gruppo – questa la chiosa iniziale di Halabi – ; c’è un po di rammarico per un passaggio del turno sfumato per una sola vittoria, magari dovuto ad una non grandissima continuità nell’arco di alcune partite, ma l’analisi globale del torneo dà indicazioni molto positive e in linea con il lavoro che stiamo portando avanti dall’inizio della stagione”.
Un percorso, quello biancorosso, che certamente non era scontato specialmente in una manifestazione come questa: “Abbiamo giocato sette incontri contro società molto strutturate, con formazioni dotate di alta fisicità rispetto a noi e maggiore profondità, oltre ad un vissuto ed un’esperienza maggiori nel fatto di disputare incontri di questo livello, ma la cosa positiva è che in ogni partita siamo stati competitivi. Al di là dei match vinti, anche nelle sconfitte spesso siamo riusciti a rimanere in vantaggio contro formazioni molto forti. Abbiamo quindi dimostrato di tenere il campo e farlo molto bene, rispettando i nostri principi di gioco”.
La chiusura di coach Halabi, quindi, guarda al futuro ovvero alla seconda parte di questa stagione: “Al termine di queste due tappe è importante guardare al quadro complessivo, che dice che ci sono ancora margini di miglioramento da qui a fine stagione, nonostante il fatto che siamo stati competitivi durante la Next Gen Cup. Entrambe le tappe, di Verona e Rimini, sono state importanti occasioni di crescita individuale e del collettivo e si tratta di passaggi che all’interno della stagione aiutano ad accelerare il processo di maturazione dei ragazzi e della squadra, e che cementano il gruppo. Il percorso continua, ma siamo convinti che siamo riusciti a mettere delle buone basi per terminare la stagione al meglio”.
Ufficio Stampa baskeTrieste SSD






























