È battaglia a Campobasso, l’Alama cede alla Magnolia dopo 40′ sempre in equilibrio

Sfida intensa e combattuta fino all’ultimo al PalaSelvapiana di Campobasso, dove l’Alama ha dato filo da torcere per quanto ha potuto a una delle squadre in lotta per il vertice. Le giallonere erano costrette a rinunciare a Gilli per una botta al ginocchio (out invece Morrison dall’altra parte), ma sono riuscite comunque a dare battaglia per tutti i 40′, tenendo anche la testa avanti per diversi minuti. Ancora segnali di crescita dunque per la formazione di coach Piazza, che in classifica resta appaiata a Roseto in ottava posizione.

1° QUARTO. Il primo canestro dell’incontro lo firma Scott, in un avvio in cui le Lupe mostrano il piglio giusto: D’Alie e Sabel producono il 2-6 al 3′. È soprattutto in difesa che il lavoro delle giallonere dà buoni frutti, e così con la tripla di Hobbs e i liberi di Scott arriva anche il +9 sul 2-11. Dall’altra parte è Makurat a mettere in ritmo l’attacco delle padrone di casa: ci sono 8 suoi punti nel controbreak di 10-2 che riporta le molisane a contatto sul 12-13, poco prima della pausa.

2° QUARTO. Il sorpasso si concretizza in avvio di seconda frazione, con la tripla del 15-14 firmata da Giacchetti. Sulle ali dell’entusiasmo la Magnolia sale sul 24-14, completando con Trimboli un 12-0 nei primi 5′ del quarto. A sbloccare le Lupe è la tripla di Sabel, e poi 5 punti di Hobbs restituiscono il -4 sul 26-22. Dall’altra parte l’ex Simon tiene le distanze, ma San Martino c’è: il contropiede di Cvijanovic e il 2+1 di Scott permettono di tornare a -1 (28-27 al 19′), anche se nel finale la tripla di Madera fissa il 31-27 dell’intervallo.

3° QUARTO. Si riparte subito con il nuovo -1 firmato Cvijanovic, e poco dopo l’appoggio di Scott consente alle sue di rimettere il naso avanti sul 31-32. La risposta è però immediata ed efficace: Gray apre e Simon chiude un parziale di 9-0 (40-32) che obbliga coach Piazza a un doppio timeout in appena un minuto. Ancora Scott interrompe il break, e con due bei canestri avvia una risposta che con la tripla di Sabel produce il nuovo -1 sul 40-39 del 25′. Ma si procede a strappi, e ne è in arrivo un altro per le padrone di casa, brave con Madera e Simon ad allungare ancora sul 51-41. Hobbs e Cvijanovic provano a rispondere, e al 30′ c’è ancora equilibrio sul 53-47.

4° QUARTO. La tripla della stessa slovena riporta le sue a -3 in avvio di quarta frazione, ma dall’altra parte ha un peso specifico importante la tripla che Simon estrae dal cilindro allo scadere dei 24″. Ancora lei fa 61-52 quando mancano 7′, ed è una spallata difficile da reggere per un’Alama che inizia comprensibilmente ad accusare anche la fatica, vista la panchina più corta. Cvijanovic prova ancora a tenere a contatto le sue, ma Campobasso ha la mano caldissima da tre: Trimboli piazza altre due bombe che riportano lo scarto in doppia cifra. Le Lupe non mollano mai e tornano fino a -7, ma ormai il tempo inizia a scarseggiare, e alla sirena bisogna alzare bandiera bianca. Resta una prova positiva su un campo difficile per le giallonere, che domenica prossima osserveranno il turno di sosta.

La Molisana Campobasso vs Alama San Martino 73-65 (12-14, 31-27, 53-47)

Magnolia Campobasso: Pastrello ne, Simon 18 (2/4, 4/8), Giacchetti 3 (0/1, 1/2), Trimboli 9 (1/2, 2/4), Meldere 2 (1/2, 0/1), Makurat 14 (3/8, 1/4), Cerè, Miccoli 4 (2/2, 0/2), Madera 13 (5/5, 1/3), Gray 10 (4/7), Morrison ne, Grande ne. All. Sabatelli.

Alama San Martino: D’Alie 2 (1/5, 0/3), Guarise 1 (0/3 da tre), Scott 16 (6/15), Cvijanovic 19 (6/7, 2/5), Hobbs 14 (1/4, 3/7), Mioni, Gilli ne, Del Pero (0/4 da tre), Pilatone, Sabel 13 (2/5, 3/7). All. Piazza.
ARBITRI: Wassermann di Trieste, Bartolini di Fano (PU) e Bertuccioli di Pesaro (PU).

NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Tiri da due: Campobasso 18/31, San Martino 16/36. Tiri da tre: Campobasso 9/24, San Martino 8/29. Tiri liberi: Campobasso 10/15, San Martino 9/11. Rimbalzi: Campobasso 41 (Makurat 14), San Martino 31 (Scott 9). Assist: Campobasso 23 (Simon 6), San Martino 12 (D’Alie 6).

Ufficio Stampa Lupebasket