Trieste gioca col fuoco ma non si brucia: battuta Sassari 76-70

Partita "brutta" e "lenta", fra due squadre scariche mentalmente e fisicamente.

Il sesto uomo (Foto Panda images)

Dopo la pausa dovuta all’annullamento della gara contro Trapani, Trieste riabbraccia il suo pubblico nel difficile match contro Sassari: una sfida ardua perché i sardi hanno bisogno di scrollarsi di dosso la zona retrocessione e perché il roster è di tutto rispetto. I biancorossi, invece, stanno solidificando l’amalgama dello spogliatoio dopo la vittoria in terra iberica; per la cronaca, Moretti non scenderà sul parquet a causa di un malessere fisico, ma Ross è finalmente a disposizione.

I QUARTO

Incipit da dimenticare per i giuliani, subito sotto 9-1: Ramsey scalda la mano, Brooks si rende utile come perno offensivo e dopo qualche minuto Trieste è sotto di 2 (9-11). Gli esterni ospiti corrono a spron battuto e i rimbalzi cadono troppo spesso nelle loro mani; glia alabardati, però, non lesinano in agonismo e Ruzzier intona il “la” per il sorpasso: Mrsic, imbufalito, chiama timeout sul 16-11 per i padroni di casa. Sassari ha perso evidentemente la lucidità dei primi minuti. Gradito il ritorno di Colbey Ross, accolto con meritato clamore dai tifosi: il pace della gara rallenta e, dopo dieci minuti, Trieste al comando sul +4 (20-16).

II QUARTO

Mrsic muove le rotazioni, gli attacchi sono involuti su tutte e due le metà campo e gli alabardati hanno ancora 8 punti di vantaggio (24-16). Ceron è preciso dall’arco e i giuliani stanno gigioneggiando troppo, invece di premere sull’acceleratore sfruttando i mismatch. Brown si fionda in difesa e stoppa Mc Glynn mandando in visibilio tutto il palazzetto, ma le palle perse dei biancorossi sono sanguinose: Buie, infatti, segna la bomba del pareggio (24-24). I triestini tirano con medie piuttosto basse (3/17 da tre) e una brutta pallacanestro sta premiando gli isolani, avanti di 5 (29-24). Si va all’intervallo sul punteggio di 29-26 per il Banco di Sardegna.

III QUARTO

Trieste si ridesta con calma dal torpore, Brown sigla il vantaggio attirando contemporaneamente il terzo fallo di Mc Glynn: alabardati avanti 32-29. Ancora una volta, tuttavia, i sardi non si danno per vinti, marcano il sorpasso prima del pareggio firmato da Brooks (35-35). Punteggio tristemente basso per la massima serie. Sassari sale a +5 grazie è alla pessima difesa triestina sui pick and roll, ed è fastidioso vedere così poche penetrazioni di un Ramsey che, ad ogni azione, sarebbe inarrestabile. Con fatica, annaspando, Trieste insegue sul -5 (44-49).

IV QUARTO

Brown e Ross suonano la carica e Deangeli riequilibra la contesa con un lay up dopo due minuti (51-51). Gonzalez aspetta per fare rientrare Ramsey e Toscano-Anderson inanella due belle difese consecutive; un plauso speciale a Ross, che, pur non avendo minuti nelle gambe, trova le energie per volare al ferro. Una tripla sbagliata da Buie rilancia involontariamente Trieste in contropiede: bomba di Uthoff, +4 biancorosso e timeout Mrsic. Ramsey marca il +7 con il siluro che arringa i supporter di casa, Buie accorcia dalla lunetta e i giuliani soffrono tanto l’assenza di un centro titolare. Come spesso accade, questo è il quarto di Ramsey, che registra 24 punti con personalità; a 2,37, giuliani avanti 74-65. Ceron commette un fallo pericoloso su Toscano-Anderson ma la terna è cieca sulla gravità di un’infrazione che andava sanzionata. Thomas va ancora a segno e Pullen infila il -6, mentre il metro arbitrale concede molti contatti agli ospiti. Uthoff manca il colpo del KO ma così fa anche Pullen, decretando la vittoria per i biancorossi.

Pall. Trieste vs Banco di Sardegna Sassari 76-70 (20-16, 6-13, 18-20, 32-21)

Trieste: Toscano-Anderson 9, Martucci, Ross 7, Deangeli 2, Uthoff 10, Ruzzier 2, Sissoko, Candussi 5, Iannuzzi, Brown 7, Brooks 10, Ramsey 24, All. Gonzalez

Sassari: Visconti 5, Pullen 7, Ceron 12, Thomas 14, Mc Glynn 6, Buie 13, Mezzanotte 2, Vincini 8, Casu, Johnson, Deck, Zanelli 3. All. Mrsic

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