Batterie scariche: Trieste cade a Tortona 99 – 104

Per più volte Trieste dilapida un buon vantaggio, anche se va detto la terna adotti un metro "disequilibrato". Nel terzo quarto i giuliani smettono letteralmente di difendere.

Smaltita la delusione di BCL, Trieste darà battaglia in terra piemontese: per coach Gonzalez roster al completo, eccezion fatta per Davide Moretti. La Derthona dovrà vendicare la sconfitta in zona “Cesarini” patita per mano di Alibegovic ma la sfida si presenta – almeno sulla carta – piuttosto equilibrata: in palio, il quinto posto in campionato. Palla a due!

I QUARTO

Ross pompa il pallone con determinazione, ma le prime azioni sono infruttuose: 4-4 dopo circa due minuti di partita. Ramsey viene martoriato dalla difesa aggressiva dei bianconeri ma saggiamente non si perde d’animo, continuando a penetrare con assiduità: a metà frazione, però, Toscano-Anderson lo rileva e Trieste insegue 7-9. Come una “benedizione” arriva il secondo fallo di Olejniczak, il nuovo quintetto giuliano s’impone con personalità ed ecco il primo vantaggio ospite (15-11); Hubb attacca Ruzzier dal palleggio, Candussi si iscrive a referto con 5 punti consecutivi ed è leader di questa piccola fuga nel punteggio: biancorossi a +7 (20-13). Tortona tira con medie basse ma le 4 palle perse di Trieste hanno soffocato l’abbrivio di qualche minuto fa: primo quarto che termina sul 23-19 in favore dei triestini. Molto buono, finora, anche l’apporto di Toscano-Anderson.

II QUARTO

Senza Sissoko, Brooks è l’ago della bilancia nonché consueto perno offensivo dei suoi, servendo ottimi assist ai compagni: 28-21 per Trieste dopo i liberi di Ramsey. Per due volte i giuliani hanno commesso l’errore di concedere il fianco dopo aver costruito un decoroso vantaggio e questo fattore può costituire, alla lunga, un problema; dopo la tripla di Hubb, i bianconeri si deconcentrano e una folata di Deangeli ri-disegna il +8 sul tabellone. Tornano Sissoko e Olejniczak, Uthoff punisce dall’arco ma i tifosi triestini possono gioire nel vedere Ramsey sprigionare un atletismo degno di un titolare NBA. L’aver tolto Ruzzier non pare una buona idea, ma un Deangeli con-cre-tis-si-mo si spende a rimbalzo, segnando anche 2 bei lay up. 42-30 per Trieste. Nonostante qualche fischio da “alzata di sopracciglio”, gli alabardati proseguono la marcia salendo a +15 con una bomba di Toscano-Anderson, Vital replica per le rime, e Tortona dà vita ad un controparziale di 8-0: ospiti avanti 47-40. Scandaloso il “non-fischio” su Brown, che costa un tecnico a Gonzalez: il triestino aveva segnato in contropiede ma è – misteriosamente- volato fuori campo. Ross infila i liberi del +14 (55-41), sul quale termina la seconda frazione.

III QUARTO

Uthoff batte il raddoppio nel post basso, Ramsey non sbaglia il jumper dalla media e Sissoko solidifica il +15 con una schiacciata: Tortona però segna ad ogni azione d’attacco e in poche sortite torna a -10. La “rilassata” difesa giuliana concede 15 punti segnati agli avversari e così Gonzalez decide per il timeout (64-56 per gli ospiti). Ramsey sfonda il muro tortonese come un ariete, salendo a 14 punti, Candussi torna a sparare con convinzione dalla lunga (10 punti) ma il divario fra le due formazioni rimane sotto la doppia cifra in virtù delle segnature costanti dei bianconeri. Mentre Ruzzier continua a marcire in panchina, la Derthona torna a -3: “ieratica” la staticità della difesa giuliana. Le gambe dei triestini sono stanche, la “testa” non risponde ai comandi ma Brown “ruggisce” prima di siglare il canestro del +5 (79-74). Nell’incommentabile conduzione arbitrale c’è anche spazio per un doppio tecnico, ma il terzo quarto è tutto di Hubb e della sua Tortona: quarto fallo di Sissoko e 80-79 per la Derthona sul tabellone. Difesa non pervenuta per i cinque di Gonzalez (che ha subito 38 punti in dieci minuti).

IV QUARTO

Il nervosismo e la stanchezza attorniano i biancorossi, e non c’è la maturità nel puntare alle debolezze tortonesi: Hubb ha messo a segno 31 punti, senza che un difensore giuliano si sia immolato in marcatura. 86-86 sullo score. La Derthona ha superato il limite di falli di squadra, Vital torna in panchina dopo un acciacco alla gamba destra, e solo Brown tiene flebilmente in mano il lumicino della speranza per i suoi. Baldasso lo fa sanguinare e lo toglie dunque dal parquet, attacco orripilante di Trieste, che insegue sul -3 (89-92); con grande acume tattico i difensori biancorossi lasciano Hubb tirare da tre, servendo su un aureo piatto il 36esimo punto e i bianconeri volano a +7 (99-92). Mancano tre minuti, ma l’esito pare scontato perché l’inerzia è saldamente nelle mani dei piemontesi: un’accelerazione fulminea di Trieste vale il -3, Gorham riallunga sul -5 e la bomba di Brooks non entra; non c’è più tempo per provare a vincerla. Il “salto di qualità”, pertanto, non arriva e i giuliani si ritrovano a leccarsi le ferite: una formazione di qualità, ma con atteggiamento da squadra mediocre.

Bertram Derthona Tortona vs Pall. Trieste 104 – 99 (19-23, 22-32, 39-24, 24-20)

Tortona: Vital 21, Olejniczak 8, Strautins 11, Pecchia, Manjon 2, Riisma, Baldasso 2, Gorham 16, Hubb 37, Biligha 5, Chapman 2, Tandia, All. Fioretti

Trieste: Uthoff 13, Ramsey 22, Ross 10, Brooks 4, Sissoko 4, Ruzzier 7, Candussi 10, Brown 13, Toscano-Anderson 12, Deangeli 4, Martucci, Iannuzzi. All. Gonzalez

Rajone