
L’Olimpia crolla nel terzo quarto, la prima metà, quando perde il controllo del ritmo, subisce la fisicità avversaria, soprattutto dei lunghi che dentro l’area dominano, segnando 47 punti totali. A quel punto ha anche un calo emotivo e quando si rimette a lottare, disperatamente, trova momenti interessanti ma mai continuità. I giocatori più esperti, Guduric e Dunston, provano a indicare la via ma alla distanza è troppo poco. Davanti all’obbiettivo di Sara Angelica la partita finisce con Dubai che domina vincendo 96-78.
Foto Sara Angelica
Redazione MB














































































