Domenica al PalaCrisafulli arriva la Gardonese

Una squadra che conosciamo bene. Una squadra che all’andata aveva certificato uno dei momenti più complicati della nostra stagione. Oggi però lo scenario è diverso.

Nel frattempo il nostro gruppo è cresciuto e si è rinforzato: a Pordenone sono arrivati Mario Bevilacqua e Luca Fazzi, due innesti che hanno portato energia, personalità e nuove soluzioni nelle rotazioni. A Gardone, invece, sono arrivati Paci e Mascardi, a conferma di quanto entrambe le società abbiano scelto di investire per alzare il livello in questa fase della stagione. La Gardonese resta la solita formazione insidiosa: talento, esperienza, ritmo.

Davico è un giocatore che conosciamo fin troppo bene, ma accanto a lui ci sono Leonardo Basso, Emanuele Caravedi e un gruppo solido che negli anni ha sempre dimostrato qualità e carattere
E poi c’è Simone Tonut, protagonista di una stagione davvero positiva: siamo contenti per lui, per ciò che sta facendo vedere. Entrambe le squadre hanno bisogno di punti. Entrambe arrivano da un momento favorevole. Noi veniamo da due vittorie consecutive, frutto di lavoro e compattezza,

Gardone ha vinto due delle ultime tre gare, fermandosi solo contro Oderzo e battendo Gorizia: segnali chiari di una squadra in salute. Per questo la partita non sarà facile e pesa. Per la classifica, certo.
Ma soprattutto per ciò che rappresenta. Vincere in casa è fondamentale per tanti motivi: per dare continuità ai risultati, per consolidare il percorso costruito negli anni, per rafforzare l’identità che stiamo definendo settimana dopo settimana. La continuità non si improvvisa: si costruisce con pazienza, con sacrificio, con il sostegno di chi crede in questo progetto.

E qui entra in gioco il nostro patrimonio più grande: il pubblico. La nostra casa non è fatta solo di parquet e tabelloni, ma di voci, applausi, presenza. In questo momento abbiamo bisogno di tutti: della passione composta, dell’energia nei momenti decisivi, della spinta che solo chi indossa il biancorosso nel cuore sa dare. Domenica non è solo una partita. È un altro passo nel nostro cammino. Insieme.

Uff. stampa SBP