
Si torna a battagliare in campionato e Trieste cerca la vittoria “scaccia crisi” contro la Napoli di Coach Magro; i partenopei hanno riportato Totè nel golfo e – forse – incontrano i giuliani nel momento peggiore, dopo la pesante sconfitta in BCL. Basterà l’affetto del calorosissimo PalaTrieste per scatenare i biancorossi alla conquista dei due punti? Palla a due!
I QUARTO
Ramsey torna nello starting five e l’accoppiata d’attacco con Brown porta subito i giuliani avanti sul +9 (9-0): uno dei migliori inizi di sempre. Napoli non è capace di arrestare la tigna dell’ex, già salito a 8 punti in meno di tre minuti e Trieste pare avere più sveltezza nella costruzione del gioco; qualche fallo di troppo spiana la strada agli ospiti, tornati a contatto sul -5 (8-13): Ramsey replica sfoderando gli “occhi della tigre” e ricaccia la Guerri sotto di 10 (18-8). Totè e Sissoko si sfidano a vicenda sotto le plance, Gonzalez fa riposare un ottimo Brown (senza errori al tiro!) e Magro si convince a chiamare timeout sul 23-14 in favore dei padroni di casa. Bolton non trova ostacoli alle sue veloci penetrazioni, Ramsey travolge tutto ciò che gli si para innanzi siglando il suo decimo punto personale ed entrambi i quintetti optano per difese decisamente poco aggressive. Dentro anche Ruzzier, Deangeli e Candussi per questo finale di quarto, che rilancia Trieste sul + 15 (38-23).
II QUARTO
Napoli non è in grado di servire Totè come nei primi minuti, cioè vicino al ferro e le penetrazioni vengono arrestate dalle lunghe leve di Candussi e Deangeli: Toscano-Anderson va per il +17 dalla lunetta. Simms non pare voler fugare le voci sul “taglio”, giocando senza agonismo né convinzione: ai campani va tutto male, compresa la schiacciata (tentata) di El-Amin, “sputata” via dal ferro. Tornano tutti i titolari alabardati attorno al settimo minuto, Brown strappa un rimbalzo a quattro metri d’altezza e i tifosi sono in visibilio davanti a questo rinnovato atletismo! L’antisportivo comminato al n. 5 in maglia biancoblu è l’ennesimo pessimo segnale della situazione in casa Guerri: Mitrou-Long sbaglia un facile lay up, mentre i giuliani guidano sul +18 (48-30). Un’annotazione: la regia di Ross è meno improntata al palleggio e al ragionamento, e questa speditezza nel principiare l’azione offensiva sta portando discreti risultati. Altro timeout per gli ospiti (scivolati a -20). La fiscalissima terna assegna tre falli a Candussi e due a Sissoko, ma il rebus per Magro rimane sempre la difesa, in quanto tutti gli effettivi avversari (fra quelli che hanno calcato il parquet) sono andati a segno almeno una volta. La media di 11/18 da tre punti, per i biancorossi, è solo uno dei tasselli di un primo tempo da “cineteca”: Trieste domina 70-45 dopo venti minuti. Napoli, probabilmente, ha registrato il record negativo per punti subiti.
III QUARTO
Questa frazione sarà dirimente per quello che concerne l’approccio mentale delle due formazioni: Napoli è rimasta distratta e il punteggio non si “muove” molto in questi frangenti. Parimenti anche Trieste ha rallentato i ritmi (non c’è bisogno di affrettare alcunché), e Sissoko riesce a concludere un alley oop saltando letteralmente in testa a Mitrou-Long: 78-51 sul tabellone; nella débâcle partenopea pesano le 10 palle perse, alcune di queste sicuramente evitabili. Una lieve, comprensibile, flessione biancorossa permette agli ospiti di ridurre il margine nel punteggio, ma i giuliani guidano comunque di 20 lunghezze (82-62). Entra anche Iannuzzi, proprio nel momento in cui si rivela necessario ricominciare ad aggredire il ferro: Toscano-Anderson, in questa fase, si carica la squadra sulle spalle gestendo autonomamente alcuni possessi e firmando punti importanti per fiaccare le speranze dei napoletani. Gentile (non nuovo a queste intemperanze) tradisce frustrazione rifilando una gomitata a Iannuzzi (punita con un giusto antisportivo), che – silenziosamente – risponde al gesto poco nobile segnando entrambi i liberi. Trieste avanti 90-67 dopo tre quarti di gioco.
IV QUARTO
Brown riprende a colpire dall’arco, siglando il suo diciassettesimo punto personale ma il suo apporto nelle sortite iniziali è stato fondamentale per instradare il match sui binari voluti da Coach Gonzalez. La Guerri non sembra voler investire più in una insperata rimonta ma quello che tutti si auspicano è si evitino falli duri, cattivi e che possono causare fastidiosi infortuni. 97-76 per Trieste sul tabellone. Napoli si dà una svegliata, mentre i giuliani sprecano 4-5 azioni in fila, per eccessiva confidenza nei propri mezzi; le ulteriori palle perse degli ospiti, tuttavia, spengono la flebile fiammella che si era accesa per qualche istante: Ramsey e Ross infilano i canestri che scavallano i 100 punti! Il cronometro scorre senza che i quintetti spingano sull’acceleratore e i giuliani possono così festeggiare una bella, bellissima, vittoria casalinga (che bello veder segnare anche il “fresco” Cinquepalmi!).
Pall. Trieste vs Guerri Napoli 110 – 84 (38-23, 32-22, 20-22, 20-17)
Trieste: Cinquepalmi 2, Toscano-Anderson 18, Brown 17, Ramsey 24, Brooks, Ruzzier, Ross 14, Candussi 3, Deangeli 4, Uthoff 9, Sissoko 14, Iannuzzi 5. All. Gonzalez
Napoli: Flagg 24, Mitrou-Long 11, El-Amin 9, Faggian, Gloria, Treier 3, Gentile, Simms 4, Esposito, Totè 13, Bolton 20. All. Magro
Rajone

























