
La iCARUS FLY SOLARTECH SAN DANIELE esce sconfitta dal PALAMICHELETTO di SACILE al termine di una partita combattuta contro la locale HUMUS, valevole come 7ª giornata di ritorno del Campionato di SERIE C INTERREGIONALE 2025/2026.
Era un match di notevole importanza per la classifica, per quanto giocata su un campo sempre ostico, con le due formazioni distanti fra loro di due soli punti. La truppa di coach BOLLA si è presentata con i soliti cronici problemi relativi alle assenze: oltre agli infortunati di lungo-degenza (FORNASIERO, SPANGARO, ROMANIN), si è aggiunta anche quella dell’ultima ora di VISENTIN, che tanto sarebbe servito contro i lunghi della formazione di casa.
Eppure, BRAVIN e compagni hanno approcciato la partita con intelligenza e precisione, guidando nel primo quarto grazie a canestri distribuiti di squadra (12–13). Il secondo quarto è stato, di fatto, quello che ha deciso la partita (parziale 19–10). Nel frangente, la difesa dei BULL DOGS ha faticato tanto contro i lunghi avversari e in attacco MONTICELLI (14 punti, top scorer per i BULL DOGS) e compagni non hanno mai fatto canestro dal campo, con i dieci punti segnati frutto di soli tiri liberi.
Il secondo tempo ha vissuto di tanto equilibrio. I BULL DOGS sono riusciti ad avvicinarsi in più circostanze, ma sono mancati i canestri nei momenti decisivi, soprattutto quando la difesa è stata in grado di recuperare palla o di negare il canestro all’avversario. 15–15 e 12–14 i parziali degli ultimi due quarti, per un punteggio finale che recita 58–52 per SACILE.
Almeno la differenza canestri con la partita di andata è stata mantenuta (finì con un +20 per la FLY SOLARTECH). Questo il commento di coach BOLLA: “Questo è il massimo che possiamo esprimere in questo momento. Di solito in questa categoria, se fai segnare al tuo avversario meno di 60 punti, vinci. Invece noi ne abbiamo fatti ancora di meno… Abbiamo tirato con percentuali molto basse, producendo solo 15 canestri dal campo in 40 minuti. Bisogna accettare la sconfitta e il momento nefasto. Piangersi addosso non porta a nulla, anzi… Dobbiamo solo pensare a lavorare in palestra per costruire qualcosa di positivo. Abbiamo affrontato tante difficoltà quest’anno, ma siamo sempre riusciti a superare i problemi e a risalire. Lo faremo un’altra volta, stando uniti e pensando al bene collettivo prima che a quello individuale. Non esistono scorciatoie, la strada è lunga e il campionato non è finito”.
Ora la FLY SOLARTECH affronterà un turno di riposo in quanto il match contro APU B è stato posticipato per l’impegno degli U19 udinesi alla NEXT GEN. Sarà occasione per BOSIO e compagni di ricaricare le batterie in vista di un finale di stagione da “tutto o niente”.
Humus Sacile vs Fly Solartech San Daniele 58–52 (12-13, 19-10, 15-15, 12-14)
Humus Sacile: Gri 16, Johnson 13, Vendramelli 12, Bertola 6, Balde 5, Tidona 3, Bomben 1, Ripa 1, Zoldan 1, Colomberotto, Da Ros n.e., Cauz n.e., All. Gri
Fly Solartech San Daniele: Monticelli 14, Bosio 12, Paradiso 12, Viola 8, Bravin 4, Fumolo 2, Di Bernardo, Mareschi, Doro, Cavicchiolo, Pinzani n.e., All. Bolla
Arbitri: Angeli e Antoniolli (PN)
Uff. stampa Libertas San Daniele



























