“Una classe a canestro”, al PalaTrieste protagonisti gli studenti dell’Istituto Roli

Il PalaTrieste ha ospitato una nuova tappa di “Una Classe a Canestro”, il progetto con cui Pallacanestro Trieste incontra gli studenti delle scuole cittadine per trascorrere insieme una mattinata di confronto e dialogo. Un’occasione per parlare di basket, ma anche di quello che lo sport insegna ogni giorno: stare insieme, rispettarsi e contribuire in modo responsabile.

A partecipare all’appuntamento sono state le quattro classi prime dell’Istituto Comprensivo Statale “Giancarlo Roli”, accolte e accompagnate lungo la mattinata da MariaBeatrice Cavarretta, direttrice del Dipartimento Community & Fan Engagement. All’incontro hanno preso parte il General Manager Michael Arcieri, coach Francesco Taccetti, l’assistente allenatore Francesco Nanni e i giocatori Michele Ruzzier, Lodovico Deangeli, Francesco Candussi, Jahmi’us Ramsey e Jarrod Uthoff, che hanno condiviso con gli studenti esperienze personali e riflessioni in un clima semplice e diretto.

La mattinata si è aperta con un confronto diretto su leadership e spirito di squadra. Chi è davvero un leader? Chi si mette in mostra o chi sostiene i compagni nei momenti difficili? Come si reagisce quando qualcuno sbaglia? E chi gioca ad alto livello prova mai paura prima di una sfida importante? Da qui il dialogo si è allargato al tema della coesione, anche attraverso l’immagine dei “crabs in a bucket”: quando ognuno pensa solo a sé stesso e tira l’altro verso il basso, nessuno riesce a crescere davvero. Al contrario, una squadra unita, capace di incoraggiarsi dopo un errore e di condividere responsabilità, diventa più forte. Si è parlato poi di rispetto delle regole e degli altri, di inclusione e della capacità di immedesimarsi negli altri, comprendendo come anche i professionisti possano sentirsi soli o spaventati. Spazio anche alla resilienza, al sacrificio necessario per inseguire un obiettivo e all’importanza dello studio come base per costruire il proprio futuro. A chiudere, una riflessione sull’unicità: essere diversi non è un limite, ma una risorsa che completa il “puzzle” di una squadra.

Dopo il momento dedicato a foto e autografi con i giocatori, la mattinata è proseguita con il saluto dell’Assessore alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Fabio Scoccimarro, che ha sottolineato il valore di iniziative capaci di mettere in relazione scuola, sport e territorio e l’intervento di Paolo Fedrigo di ARPA FVG, responsabile del settore educazione ambientale. Ai ragazzi è stato proposto un approfondimento sul tema della sostenibilità, spiegando come anche il mondo sportivo possa avere un ruolo concreto nella tutela dell’ambiente. Attraverso esempi pratici e comportamenti quotidiani, è stato messo in evidenza quanto scelte responsabili e piccoli gesti possano fare la differenza. A conclusione dell’incontro, agli studenti è stata consegnata una borraccia firmata Pallacanestro Trieste ed EcoFVG, segno tangibile di un impegno condiviso verso un futuro più consapevole.

Si è così conclusa un’altra tappa di “Una Classe a Canestro”, confermando come il basket possa diventare uno spazio di dialogo tra scuola e pallacanestro, mettendo al centro valori condivisi e crescita personale.

Uff. stampa Pall. Trieste