APU Udine, infermeria piena e Varese ne approfitta

L’Apu Old Wild West Udine incassa al PalaCarnera Credifriuli la sconfitta più larga della stagione, cedendo 81-92 contro una Varese in grande fiducia. Una gara complicata per i bianconeri, arrivati all’appuntamento con l’infermeria troppo piena per poter reggere l’urto di una squadra lombarda in grande condizione e capace di esprimere un gioco veloce, aggressivo e ricco di soluzioni dal palleggio.

L’assenza di pedine importanti come Calzavara e Bendzius ha tolto profondità e rotazioni alla squadra di Adriano Vertemati, costretta a rincorrere per gran parte della gara contro una Openjobmetis che, nelle ultime settimane, ha cambiato passo battendo anche avversarie di primo piano come Milano e Brescia.

Il successo di Varese vale doppio: oltre ai due punti, infatti, i lombardi agganciano Udine in classifica e la superano grazie alla differenza canestri nel doppio confronto.

Nonostante le difficoltà, l’avvio dell’APU è tutto cuore e fisicità. Christian Mekowulu domina l’area fin dalle prime battute e insieme a Spencer produce gran parte dei primi punti bianconeri. Il centro nigeriano è una presenza costante sotto canestro e rappresenta la principale arma offensiva dei friulani.

Varese, però, risponde con qualità e precisione. I biancorossi trovano ritmo soprattutto grazie ai loro tre uomini chiave: Nkamhoua, Iroegbu e Moore, che guidano l’attacco con 23, 20 e 15 punti. La loro capacità di creare dal palleggio e di aprire il campo con il tiro pesante mette in difficoltà la difesa friulana.

Moore è tra i protagonisti assoluti della serata, firmando una prestazione completa impreziosita da una spettacolare schiacciata in contropiede su assist di Stewart, una giocata che fotografa perfettamente il momento di fiducia della squadra lombarda.

Udine prova a restare aggrappata alla partita, ma paga una serata complicata al tiro e alcune difficoltà nella circolazione offensiva. Il tentativo di rimonta si infrange più volte contro la solidità difensiva degli ospiti e contro qualche errore di troppo nei momenti chiave.

Il terzo quarto diventa il momento decisivo del match. Varese alza ulteriormente il ritmo, trova continuità nel tiro da tre punti e costruisce il margine che indirizza definitivamente la gara. La tripla di Iroegbu sulla sirena del periodo segna lo strappo che porta l’Openjobmetis verso il successo.

Nel quarto periodo l’APU prova ancora a rientrare, ma la squadra di Kastritis mantiene sempre il controllo del punteggio, gestendo il vantaggio fino al definitivo 92-81.

Per Udine resta una serata difficile, condizionata dalle assenze e dalla forza di una Varese che in questo momento viaggia a ritmi altissimi. A brillare tra i bianconeri è soprattutto Mekowulu, autore di una prestazione dominante sotto canestro, mentre per il resto del gruppo servirà ritrovare presto energia e lucidità per tornare a correre verso i propri obiettivi.

Uff. stampa APU