
Analizza così il match coach Adamo: “Sapevamo che sarebbe stata una partita complessa. Dopo un primo quarto giocato alla pari, è emerso tutto il valore dei nostri avversari: Oderzo come Mestre si sono dimostrate formazioni fuori portata per la nostra attuale struttura. Non siamo ancora pronti per reggere questo tipo di fisicità e intensità, specie se abbinate a un talento così cristallino.
Il passivo è pesante, ma va contestualizzato. Abbiamo pagato a caro prezzo l’assenza del nostro centro titolare e la condizione precaria dei nostri playmaker, reduci da un’influenza che ne ha minato la tenuta atletica. Nonostante il monologo avversario nella seconda parte di gara, porto a casa l’ottimo segnale arrivato dai classe 2008, il loro inserimento costante nelle rotazioni e il coraggio mostrato contro giocatori più esperti sono la nostra vittoria in prospettiva futura.
Ora il calendario ci mette davanti a sfide più abbordabili. Il 5°posto dista 6 punti: è una rincorsa difficile, quasi un’impresa, ma abbiamo il dovere di provarci, vincendo le nostre battaglie e sperando in qualche passo falso di chi ci precede. Ce la metteremo tutta, ripartendo dal lavoro in palestra”.
Tecnovalore VGB vs Calorflex Oderzo 47-77 (10-22, 8-10, 16-17, 13-18)
Tecnovalore VGB: Davanzo 13, Giurgevich 10, Laezza 7, Pastrovicchio 6, Grandi 4, Salvatori 3, Benamati 2, Berdini 2, Adamo, Narduzzi. All.: Adamo, Masala
Uff. stampa VGB



























