Under 19 Gold: Casarsa si sveglia dopo il primo quarto e travolge Gradisca

Come nelle migliori famiglie, prima ci si sostiene fuori dal campo e poi si prova a fare bene dentro. Così i ragazzi dell’Under 19 Gold di Casarsa, dopo aver incoraggiato la squadra Silver nei giorni scorsi, lunedì sera al Palarosa si sono ritrovati in tanti — ragazzi, ragazze e amici — sugli spalti a incitare i compagni impegnati contro Gradisca.

L’inizio però è di quelli che fanno arricciare i baffi all’allenatore. Nel primo quarto non si capisce granché: palloni persi, difese distratte, attacchi senza ritmo. A un certo punto coach Pozzan è costretto a fermare tutto con un time-out e, con il tono di chi vuole scuotere i suoi, chiede se per caso stiano pensando alla festa di compleanno o al derby milanista. Gradisca ringrazia e chiude avanti 12-16. Poi, come dopo un rapido riposino, cambia la musica.

Casarsa rientra in campo con un’altra faccia: più aggressiva, più veloce, decisamente più offensiva. I ragazzi di Gradisca si guardano attorno quasi chiedendosi dove sia finita la palla. Colussi e Sturzu, rinvigoriti, piazzano tre triple e quattro canestri in rapida successione, spesso dopo recuperi difensivi. Ibrahim e Liva stanno perfettamente al gioco e il divario cresce azione dopo azione fino a un parziale devastante di 33-13.

Alla pausa lunga, sugli spalti si fanno gli scongiuri: l’auspicio è che la ripresa sia spumeggiante come il secondo quarto. Intanto, a bando i pop-corn, coach Pozzan torna a farsi sentire con il suo meme ormai celebre: “SVEGLIA!”. Messaggio ricevuto.

Nel terzo quarto Casarsa torna a difendere con intensità, domina a rimbalzo e riparte in contropiede con cambi continui. Il risultato è un altro parziale netto: 22-8, con Gradisca costretta spesso a inseguire senza trovare contromisure.

L’ultimo periodo inizia quasi in anticipo e con una squadra inedita. Alberto Fabris prende in mano la regia e distribuisce palloni veloci che accendono il contropiede. Francescut e Gardin sparano bombe dagli angoli, Pivetta cresce possesso dopo possesso dimostrando di poter lottare anche contro avversari più alti e spesso di avere la meglio a rimbalzo. Boglione si fa largo tra gli avversari e mette un splendido canestro. E poi c’è il solito Flores, con un motorino nelle gambe lo porta ovunque sul campo. Tutti vanno a referto e sembra già una festa.

Il capitano Giulio Fabris, dopo la buona prestazione con la DR1, resta in panchina a godersi lo spettacolo dei compagni.

La sirena finale fissa il punteggio sull’82-48. In mezzo al campo coach Pozzan esulta mentre i ragazzi lo circondano in un urlo collettivo che sa di stima, fiducia reciproca e lavoro condiviso. Perché a volte il basket giovanile racconta proprio questo: che l’impegno negli allenamenti paga. E quando paga… paga davvero. Prossimo lunedì a Gorizia nel glorioso stadio della Dinamo Gorizia.

ASD Casarsa vs Basket Gradisca 82-48 (12-16, 33-13, 22-8, 15-11)

ASD Casarsa: Flores 4, Fabris A. 2, Fabris G. 3, Boglione 2, Colussi 12, Francescutti 3, Liva 4, Ibrahim 14, Gardin 5, Sturzu 21, Pivetta 12. All.Pozzan, Ass.Gon

Basket Gradisca: Franceschini 2, Bortoluzzi, Diop 1, Fulizio, Pian, Barbana 2, Ramirez 4, Giugliano 25, Sansa 14. All. Franco

Arbitro: Berni e Morassut

Uff. stampa Pol. Casarsa