Ramsey-show e Trieste vince in volata contro Tenerife (82 – 76)

Una partita a "metà", e che prende vita solo nel finale. Buono l'inserimento in squadra di Bannan (10 rimbalzi!), nonostante le poche ore a disposizione per curare l'amalgama; 31 splendidi punti per Ramsey.

Ultimo match del gruppo “L” di BCL, che vedrà Trieste ospitare i “Guanci” di Tenerife. Anche se la partita non sposterà gli equilibri in vista della prossima fase (perché i giuliani sono matematicamente esclusi dal passaggio alle Quarter Finals), Coach Taccetti ha la chance di testare Josh Bannan, neo-acquisto dei padroni di casa, e la squadra ha la possibilità di oliare i meccanismi in vista della futura gara di campionato. Gli ospiti possono vantare un roster di caratura elevatissima: si pensi a Huertas o a Patty Mills, ex point guard anche alla corte di Gregg Popovic, negli Spurs vincitori dell’anello NBA nel 2014.

I QUARTO

Deangeli dimostra di meritare il quintetto base con la tripla del 7-3: buon inizio per i cinque in maglia nero-arancio; entrambe le formazioni giocano con fluidità, senza la volontà di rischiare infortuni e senza aggredire troppo l’avversario in termini di fisicità. La qualità di Tenerife si nota da numerosi dettagli: non solo la “stazza”, ma anche l’intelligenza nelle scelte di tiro e nella difesa accorta: La Laguna guida 11-7 a metà frazione. Entrano Huertas e Patty Mills e gli ospiti segnano praticamente ad ogni azione: bene Sissoko a rimbalzo, meno nella gestione dei falli e nella protezione del ferro. È ancora Deangeli a spaccare la difesa spagnola con penetrazioni coraggiose (considerando la maschera al volto), ma Tenerife gioca con grande scioltezza e comanda la contesa sul punteggio di 27-20.

II QUARTO

Bannan lotta con personalità al rimbalzo offensivo e Uthoff infila una bella tripla dal palleggio: nondimeno La Laguna rimane a +6 (29-23). La terna perdona le “sportellate” in area pitturata e i Guanci, tirando col 12/23 dal campo, possono settare una velocità da crociera per questi frangenti della gara. Da questa sfida strana, particolare, segnaliamo un buon apporto di Iannuzzi e la buona combattività di Bannan: nel mentre, il permissivismo dei fischietti pare sinceramente eccessivo, anche quando comminano un tecnico a Ruzzier; sarebbe altresì apprezzabile ci fosse più competenza – ad esempio – nel sanzionare le chiare infrazioni di passi viste sul parquet. Ramsey si scava dei bei corridoi in penetrazione, ricucendo sul -3 (34-37): assurdo, poco dopo, il tecnico per flopping a Mills. Nota a margine: Toscano-Anderson, che indossava un tutore all’altezza della vita durante il riscaldamento, non è ancora entrato in campo. Dopo venti minuti, dunque, punteggio in equilibrio sul 37-37.

III QUARTO

Ramsey difende con “dolcezza”, ma non molto meglio fanno i compagni, che subiscono un parziale di 7-0 in soli due minuti. 46-39 sul tabellone, in favore degli ospiti. Van Beck predica un basket scarno ma efficace e gli avversari possono solo prendere appunti dal maestro: con dodici effettivi, Coach Vidorreta ha vita facile contro i nero-arancio. Buoni gli spunti offensivi da parte di Uthoff, Sissoko si guadagna 2 liberi con merito e Trieste insegue sul -6 (43-49); Ruzzier sta aiutando Bannan ad entrare nei meccanismi offensivi e l’australiano ha già risposto alla “chiamata” strappando ben 5 rimbalzi. Nel fioco agonismo di questi minuti, Sissoko torna in panchina dopo aver speso il terzo fallo personale, Mills insacca la sua seconda tripla di serata e Deangeli torna a far male in penetrazione: 56-51 per Tenerife. Candussi viene subissato di sberle e per questa ragione deve acquisire maggiore velocità nel trattamento di palla, Bannan imbecca Iannuzzi con un bell’assist, prima che Giedraitis sigli il +7 (62-55).

IV QUARTO

Iannuzzi gioca con rinnovata fiducia nei suoi mezzi e questi minuti vengono capitalizzati con acume dal giovane torinese: -1 per Trieste (63-64). Ridicola e pericolosa la sopracitata permissività della terna, che – con questo andazzo – sta “incattivendo” una gara che potrebbe scorrere fluidamente: Ramsey crolla a terra in terzo tempo senza che alcuno senta un fischio. Bannan si regala il nono rimbalzo della sua partita, Deangeli infila il -1, e Ramsey reagisce al nervosismo segnando i canestri del +2 per i suoi (70-68); l’agonismo dei giuliani è segnale più che incoraggiante, perché è espressione di una sana “voglia” di portare a casa una vittoria importante per il morale. È sempre il n. 37 a ritagliarsi il ruolo di primattore in questo bel finale, salendo a 23 punti (+6 per i giuliani): Van Beck e Doornekamp sparano due bombe in fila, e manca solo un minuto al termine (77-74 per gli uomini di Taccetti). Abromaitis non sbaglia l’appoggio da sotto, Ramsey i tiri liberi del +4 e l’erroraccio di Van Beck decreta la vittoria dolceamara per Trieste.

Pall. Trieste vs La Laguna Tenerife 82 – 76 (20-27, 17-10, 18-25, 27-14)

Trieste: Sissoko 8, Deangeli 12, Ruzzier 5, Ramsey 31, Bannan 6, Martucci ne, Iannuzzi 9, Toscano-Anderson ne, Cinquepalmi ne, Uthoff 9, Candussi 2. All. Taccetti

Tenerife: Giedraitis 14, Van Beck 15, Abromaitis 9, Sangare 2, Huertas 5, Fernandez 7, Scrubb, Bordon, Alderete 4, Guerra 3, Doornekamp 8, Mills 9. All. Vidorreta

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