La Fly Solartech, nonostante la sconfitta, evita la retrocessione diretta

Al termine di una stagione regolare a dir poco “complicata” visti gli importanti giocatori ai quali ha dovuto rinunciare causa seri infortuni, la iCARUS FLY SOLARTECH SAN DANIELE chiude con una sconfitta casalinga contro il BASKETRIESTE che risulta fortunatamente indolore grazie alla concomitante sconfitta dell’HUMUS SACILE.

SAN DANIELE approda quindi ai play-out per la sola differenza canestri negli scontri diretti con i LIVENTINI, scampando alla sventura della retrocessione diretta.

Il match contro i giovani avversari dell’U19 Eccellenza del BASKETRIESTE, “potenziati” da un paio di senior di indubbio valore fra i quali va sottolineata la prestazione di uno SCUTIERO eccellente “insegnante di basket”, è stato vissuto da capitan VIOLA e compagni come un match da “ultima spiaggia”.

Purtroppo, i limiti strutturali e tecnici del gruppo attuale allenato da coach BOLLA sono alla lunga emersi ancora una volta e, nonostante un buon primo quarto chiuso in vantaggio 26–25, i BULL DOGS hanno fatto una fatica terribile a rimanere incollati ai TRIESTINI, che hanno giocato un basket tanto essenziale quanto proficuo.

Il finale del secondo quarto è stato il momento decisivo: sul punteggio di 36–40, i BULL DOGS hanno combinato uno 0 su 4 ai tiri liberi con un altro errore da sotto canestro, e il successivo mini-parziale ospite ha portato MONTICELLI e compagni a chiudere il primo tempo sotto di otto punti (38–46).

Nel secondo tempo, SAN DANIELE non è più riuscita a farsi sotto nel punteggio e il divario si è gradualmente ampliato fino a raggiungere i 20 punti di scarto a fine partita, terminata col punteggio di 78–98 (22–27 e 18–25 i parziali del terzo e dell’ultimo periodo).

Nonostante la buona prova offensiva di PARADISO, MONTICELLI e BOSIO (58 punti cumulativi per i tre alfieri sandanielesi) e un “ventello” distribuiti sugli altri giovani di casa, la FLY SOLARTECH ha palesato notevoli problemi difensivi, soprattutto nella difesa sul pick’n roll e nel tagliafuori che ha concesso davvero troppi rimbalzi d’attacco alla squadra ospite. Non a caso, i tre lunghi triestini, BREGANT, CRECHICI e MORGUT, sono stati i tre giocatori più prolifici del BASKETRIESTE.

Oltre a questi ci fa piacere sottolineare le prestazioni di due “ex BULL DOGS”, il 2006 TOMMY ADDUCA ed il 2008 ENRICO FACCHIN, il primo nato e cresciuto nel Settore Giovanile sandanielese ed il secondo, tolmezzino di nascita, per tre bellissimi anni portacolori bianco-rosso agli ordini di coach SGOIFO.

Dopo una stagione devastata dagli infortuni, un pizzico di fortuna ha tenuto in vita i BULL DOGS per consentigli ancora di lottare per una salvezza quanto mai complicata. La pausa Pasquale cade nel momento giusto per “azzerare la testa” e ripartire con un altro spirito. Ci attendono i play-out, una sorta di mini-campionato in cui certi equilibri stagionali si azzerano e le partite iniziano ad avere una valenza diversa. La stagione continua, e i ragazzi proveranno di tutto per raggiungere la salvezza !!

iCarus Fly Solartech San Daniele vs baskeTrieste 78–98 (26-25, 12-21, 22-27, 18-25)

Fly Solartech San Daniele: Paradiso 22, Monticelli 20, Bosio 16, Viola 6, Bravin 4, Visentin 4, Mareschi Danieli 3, Lorenzini 2, Fumolo 1, Camilotti, Di Bernardo, Cavicchiolo, All. Bolla

baskeTrieste: Bregant 20, Crechici 17, Morgut 13, Cossutta 10, Degrassi 10, Facchin 9, Colussi 7, Tobou Mouafo 4, Mueller 4, Adduca 4, Scutiero, Traversin, All. Bazzarini

Arbitri: Meneguzzi e Fabbro (PN)

Uff. stampa Libertas San Daniele