
La sfida di Montebelluna avrebbe comunque fatto chiarezza sul percorso dello Jadran in vista degli ultimi 120 minuti di campionato. Ora il quadro è nitido: la corsa ai playoff è quasi del tutto accantonata, mentre l’obiettivo diventa la salvezza diretta in Serie B, traguardo che – va ricordato – rappresenterebbe un risultato straordinario per la società e per il gruppo, già protagonista di due permanenze consecutive in Interregionale, una sofferta e una conquistata all’ultima curva.
Al PalaFrassetto, però, l’Innovo Group Montebelluna si è confermata squadra ostica, capace di indirizzare la gara nei momenti chiave. Una partita dai tratti peculiari: fase centrale nettamente di marca Jadran, con un secondo quarto eccellente, ma avvio e soprattutto finale che hanno premiato i padroni di casa. Il 31-13 dell’ultimo periodo ha scavato il solco decisivo fino all’89-68 conclusivo, un passivo troppo severo rispetto a quanto visto sul parquet.
La lettura di coach Jogan che non nasconde il rammarico:
«Sapevamo bene chi avevamo davanti, non ci hanno sorpreso con dinamicità e velocità. Nel secondo quarto abbiamo fatto anche meglio di loro, un parziale spettacolare. Ma nel primo e nel terzo siamo stati troppo lenti. Nell’ultimo eravamo lì, 70-66 a poco più di quattro minuti dalla fine, pur facendo una fatica enorme perché loro attaccavano il ferro con continuità, e lo dimostrano i 42 tiri liberi. Poi blackout: 19-2 di parziale, abbiamo sbagliato cose semplici. Ho provato tutte le soluzioni, ma non c’è stato niente da fare. Il risultato non è veritiero. È un brutto stop, ma bisogna rialzarsi e pensare a domenica».
Preoccupano le condizioni del ginocchio di Diminic, che verranno valutate nei prossimi giorni.
Il calendario finale: tre battaglie
Lo Jadran si giocherà tutto in tre partite che valgono una stagione:
- Domenica a Chiarbola, match fondamentale contro il Re-basket Reggio Emilia (attenzione all’orario anticipato alle 17).
- Ancora in casa la settimana successiva, nello scontro diretto con Castel San Pietro.
- Chiusura a Padova, gara che potrebbe mettere di fronte due squadre appaiate in classifica.
La salvezza diretta è ancora lì, a portata di mano. Servirà lucidità, compattezza e la capacità di trasformare la rabbia di Montebelluna in energia positiva. Perché gli ultimi 120 minuti non perdonano, ma possono anche regalare un finale memorabile.
Innovo Group Montebelluna vs Jadran 89-68 (23-13, 38-44, 58-55)
Montebelluna: Spinazzè 8, Zilio 3, Crespi, Minincleri 6, Muaremi 11, Marin, Guidolin 17, Osellieri 13, Epifani 23, Zamprogno, Segatto, Musco 8. All: Osellame.
Jadran: Rolli 6, Batich 3, Gulic, Demarchi 8, Vecchiet 6, Jakin 1, Gianmarco Gobbato 2, Pregarc 1, Diminic 21, Persi, Enrico Gobbato 10, Milisavljevic 10. All: Jogan.
Redazione MB




























