
La Tecnovalore Venezia Giulia riscatta la prova opaca della gara di andata e con una prestazione maiuscola schianta, tra le mura amiche del PalAquilinia, San Daniele con un perentorio 72-38 frutto di un gioco corale che ha concesso ben pochi spazi di manovra alla compagine avversaria che ben poco ha potuto dinanzi all’evidente superiorità dimostrata sul parquet da parte dei rivieraschi.
Piena la soddisfazione di coach Adamo: “È stata un’ottima prestazione, i ragazzi hanno giocato una partita solida e di grande carattere. Nei primi due quarti c’è stato molto equilibrio: abbiamo sofferto un po’ la loro fisicità e l’intensità che mettevano in campo, ma siamo stati bravi a ribattere colpo su colpo senza mai andare in affanno.
La svolta è arrivata a inizio terzo quarto: ci siamo messi a zona e questa scelta tattica ci ha permesso di spaccare la partita. Abbiamo concesso solo 13 punti in tutto il secondo tempo; i ragazzi hanno interpretato la zona in modo eccellente, con un’intensità e un acume tattico che hanno letteralmente mandato fuori giri il loro attacco.
Mancano tre partite alla fine di questa fase e le giocheremo ‘alla morte’ per onorare il campionato fino all’ultimo. Resta un pizzico di rammarico per quello che poteva essere il nostro percorso, ma voglio ringraziare profondamente questo gruppo per la disponibilità e l’abnegazione dimostrate nonostante le difficoltà. Il futuro è tutto loro: la base di partenza è solidissima.”
Tecnovalore Venezia Giulia vs Fly Solartech San Daniele 72-38 (13-13, 17-12, 21-5, 21-8)
Tecnovalore Venezia Giulia: Laezza 15, Davanzo 14, Grandi 12, Zorzi 12, Giurgevich 9, Pastrovicchio 8, Benamati 2, Salvatori, Narduzzi. All.: Adamo
Uff. stampa VGB




























