Falconstar, qualificazione rimandata

La Pontoni Falconstar dovrà attendere ancora per festeggiare l’accesso ai play-off. La sconfitta interna contro Mantova, maturata soprattutto in una terza frazione da dimenticare, rinvia tutto allo scontro diretto di domenica con la Virtus Padova, diventato ora decisivo anche alla luce dei contemporanei successi di Pordenone e Reggio Emilia.

Equilibrio iniziale, poi il primo strappo virgiliano

Coach Beretta sceglie Sanad come “quattro tattico” per limitare Boudet, capocannoniere del campionato. L’avvio è equilibrato: Monfalcone trova il primo mini-allungo sul 15-12, ma la tripla di Verri ricuce immediatamente e al 10’ i biancorossi sono avanti 18-17.

Il primo vero break ospite arriva a inizio seconda frazione, quando Ziviani si trasforma in cecchino e infila tre triple consecutive che valgono il 29-24 Mantova. La Falconstar reagisce con un 5-0 firmato Tuis, ma le rotazioni premiano gli Stings: Pasquino e Aguirrezabala, entrati dalla panchina, firmano il nuovo +6 (39-33).

Monfalcone fatica tremendamente dall’arco (2/18 all’intervallo), ma resta aggrappata al match grazie ai rimbalzi offensivi e ai canestri in post di D’Andrea e capitan Skerbec, premiato prima della gara per i 2.000 punti in maglia Falconstar.

Il blackout del terzo quarto decide la partita

Dagli spogliatoi rientra una sola squadra. Mantova, trascinata da Barbieri e da un dominante Boudet (22 punti e 17 rimbalzi), piazza il parziale che spacca la gara: un 12-0 che porta gli ospiti sul 59-41 e poi fino al +21 al 30’ (68-47). La terza frazione, chiusa 25-10 per gli Stings, diventa la chiave dell’intero incontro.

In apertura di ultimo quarto Mantova tocca anche il +25 (72-47). Per Monfalcone arriva un’ulteriore tegola: la distorsione alla caviglia che costringe Vidrini a uscire al 35’.

Finale d’orgoglio, ma non basta

La reazione, più di nervi che di tecnica, arriva comunque. Tuis accende il PalaFilzi con due triple e un contropiede che costringono coach Romero al time-out. La Falconstar continua a spingere e al 38’ torna fino al –10 grazie al canestro da sotto di Longo su assist di D’Andrea.

Il tentativo di rimonta però si ferma lì: Barbieri dalla lunetta chiude i conti e consegna a Mantova una vittoria pesante in chiave classifica.

Pontoni Falconstar vs Stings Mantova 72-80 (18-17, 37-43, 47-68)

Falconstar: Gallo, Vidrini, D’Andrea 11, Maggiore n.e., Tuis 15, Dragicevic n.e., Lazzari 3, Clapiz, Romanin 4, Skerbec 14, Longo 8, Sanad 17. All.: Beretta.

Mantova: Verri 9, Boudet 22, Devincenzi n.e., Bortolotti, Barbieri 20, Pasquino 5, Pettovello, Ciorciari n.e., Peralta 2, Aguirrezabala 9, Ziviani 13, Fabi n.e. All.: Romero.

Ora tutto passa da domenica

La Pontoni resta padrona del proprio destino, ma la sfida casalinga con la Virtus Padova diventa ora un crocevia fondamentale. Servirà una Falconstar diversa, soprattutto nella continuità offensiva e nella gestione dei momenti chiave.

Redazione MB