
Pochissime gare alla fine della regular season ma tante le “Big” che Trieste dovrà affrontare: questa sera i biancorossi fronteggeranno la Germani Brescia capolista (assieme alla Virtus) del campionato. La falange condotta da coach Cotelli è composta da veterani “baciati” da un’intelligenza cestistica sopraffina e da poco ancora più forti in virtù dell’arrivo di Nunn; per vincere, i giuliani dovranno sfruttare la velocità dei giovani esterni e cercare di limitare l’asse Della Valle – Bilan, rebus tattico che ha fatto ammattire tutte le formazioni di LBA. Come sempre, PalaTrieste scatenato e pronto a far sentire la propria voce grazie al 2° pubblico d’Italia, mentre un minuto di silenzio onora l’indimenticato Oscar “Mão Santa” Schmidt.
I QUARTO
Inizio orribile per entrambi i quintetti, poi Bilan sblocca lo score siglando poi il 6-2 per i suoi; bella la sfida fra Brown e Della Valle, soprattutto in termini di difesa: Candussi digrigna i denti, fa 2/2 dall’arco ed ecco il pareggio sull’8-8. Bannan s’impone bene al rimbalzo, poi Brown litiga coll’arbitro dopo il suo secondo fallo personale e questa sarà una chiave della partita. Bilan e Bannan (6 punti e 5 rimbalzi) si alternano nella gestione degli attacchi, in una sfida incrociata in area pitturata: 17-17 sul tabellone: che bella questa pallacanestro “old school”! Tutto sommato, la difesa giuliana “tiene” in questo primo quarto, scorso molto fluidamente e senza grandi tentativi di fuga.
II QUARTO
Cournooh attacca subito Ruzzier, i secondi quintetti hanno tanti punti nelle mani e il solito Burnell compensa qualche cattiva difesa bresciana sulle penetrazioni di Toscano-Anderson: sul 29-24 per i biancorossi Coach Cotelli chiama timeout. Nunn pare non comprendere come attaccare la zona, Uthoff allunga col siluro da 3, Brown irretisce Burnell che commette il suo 2 fallo e Trieste guida 34-29; è ora che Bilan torni a segnare per la Germani, un Brown indemoniato inchioda una “360” spettacolare e il PalaTrieste è in delirio: gli ospiti si tengono a galla grazie alle triple (di Rivers e Ivanovic). In questa seconda frazione Brown si è rivelato decisivo per mentalità, per falli subiti, per concretezza nell’infilare canestri uno dopo l’altro. Ivanovic usa sapientemente il metodo Stanislavskij per accentuare il fallo in attacco di Toscano-Anderson e dopo 20 minuti una bella Trieste guida sul +5 (44-39).
III QUARTO
Ramsey si auto-limita incappando in qualche forzatura di troppo, Della Valle è scaltro a convincere gli arbitri su contatti lievi, ed è lui a trovare il pareggio sul 44-44. Lo stesso Ramsey non ci sta e testardamente si conquista l’ottavo punto personale, ma anche Ross è volitivo nel decidere di penetrare con continuità: Trieste torna a +3 (51-48). Sfilza di sberle al volto per Ross e Toscano-Anderson, Candussi spara la bomba dalla distanza e l’ago della bilancia sembra pendere dal lato dei biancorossi; il medesimo “Candu” stoppa Bilan, poi corregge col tap in e mantiene i 6 punti di distacco dagli avversari. Che bello il recupero di Capitan Deangeli, che poco dopo infila la tripla che costringe Cotelli ad un altro timeout: Trieste avanti 61-52. Burnell dalla lunetta e Della Valle con l’acume (e con 18 punti) non solo evitano il tracollo lombardo in questi frangenti, ma rintuzzano lo svantaggio sino al -3: biancorossi avanti 63-60.
IV QUARTO
Lì dove Ramsey non trova il varco giusto per volare al ferro, Ivanovic scocca il dardo del -1: timeout immediato per Taccetti. Torna Bannan, miglior rimbalzista che Trieste abbia mai avuto dall’inizio della stagione, Ramsey gioca ancora con poca incisività e Brescia trova il +4 (70-66) grazie ad un tiro “ignorante” di Cournooh; si potrebbe continuare con la partita, ma la terna fischia un tecnico a Brown, con il protagonismo malcelato di cui spesso si fregia il trio in grigio. Toscano-Anderson si prende la squadra sulle spalle, sfila la palla a Della Valle e segna il +1 momentaneo: 75-74 a metà frazione. Dentro Ross per Ruzzier e Brown per Toscano-Anderson, mentre Bilan spende il suo quarto fallo personale; 76-76 sul tabellone. Strano a dirsi, ma la decisione arbitrale dopo il check contraddice il giudizio delle telecamere e persino del telecronista della LBA TV: palla a Brescia sul rimbalzo contestato. Ivanovic punisce ancora dall’arco dei tre punti, Ross penetra e subisce il quinto di Bilan e Trieste torna a -1; Burnell non sbaglia e realizza un’altra bomba, Ramsey e Candussi non replicano con la stessa precisione e troppi i tiri da 3 senza criterio per i giuliani: Ramsey segna il -2 a 31 secondi dal termine. Ivanovic è fortunatissimo perché si palleggia sui piedi ma viene colpito da Candussi e sull’azione successiva l’immarcabile Burnell inchioda la schiacciata del nuovo +4 per la Germani. Ramsey fa 2/2 ai liberi, ma i secondi sono davvero pochi per la rimonta: Deangeli sporca la rimessa a 7 secondi dalla sirena ma il replay premia ancora i bresciani. Rivers è glaciale dalla lunetta e il suo 2/2 suona come la sentenza definitiva, in favore dei lombardi, in questa splendida partita.
Pall. Trieste vs Germani Brescia 82 – 86 (17-17, 27-22, 19-21, 19-26)
Trieste: Ruzzier, Bannan 15, Ramsey 12, Candussi 11, Deangeli 7, Iannuzzi, Ross 8, Brown 8, Toscano-Anderson 15, Uthoff 6, Moretti, Martucci. All. Taccetti
Brescia: Burnell 22, Nunn 3, Della Valle 18, Bilan 14, Ndour 2, Ivanovic 11, Rivers 9, Cournooh 5, Mobio 2, Santinon, Doneda, Ferrero. All. Cotelli
Rajone


























