
Fenomologia dello Spirito Dinamo. Quello servito tra razionalità e irrazionalità in gara 1 per avere ragione dei combattivi e quadrati “Galli” della BB Gallarate e che, ca va sans dire, servirà mercoledì sera (21) nella seconda sfida questa volta in terra lombarda. Quello spirito che sgorga dal Sabotino dove c’è l’essenza della Dinamo, da dove tutto è cominciato ormai 28 anni fa per un giuoco tra amici e che è finito per diventare la bandiera di un’intera città come Gorizia, spesso purtroppo dormiente e propensa a cullarsi in un passato che non c’è più.
Al tempo stesso capace però per la pallacanestro, di fronte a un progetto serio e reale come quello della Dinamo, di tirare fuori orgoglio e artigli tornando a vivere la febbre del sabato sera cestistico come ai bei tempi. La strada per tornare a frequentare determinati campionati è ancora lunga, certo, ma lo è meno di qualche anno fa quando il Palazzetto era spento anche per mancanza di chi potesse riaccenderlo. Riempito abbondantemente per oltre la sua metà e con lo sventolio di tante bandierine bianconere. Così si è presentato il PalaBigot al primo match contro Gallarate: averlo vinto al termine di un altro testa a testa ha confermato la voglia e il cuore dei ragazzi di coach Tomasi nel voler essere ancora protagonisti anche cambiando gli attori principali da una partita all’altra. Per sè stessi, per la maglia e per Gorizia.
Coach Tomasi. “È stata una partita difficile, tipica gara 1 playoff come del resto ce l’aspettavamo. Nel primo quarto avremmo potuto creare un break importante ma abbiamo concesso qualche canestro facile su palla persa banale. Questo ha rimesso Gallarate pienamente in partita. Il resto della gara è stato molto equilibrato, devo dire che sono contento della nostra prova difensiva, perché negli ultimi 20 minuti abbiamo condizionato molto il loro attacco. Sicuramente dovremo essere più fluidi in attacco contro le loro difese sempre al limite. Ora dobbiamo essere bravi ad imparare da questa gara 1 e non ripetere alcuni errori evitabili. Gara 2 sarà un’altra battaglia ma ora la pressione passa sui nostri avversari. Credo che potrà spuntarla chi riuscirà a limare in parte gli errori nei 40 minuti”.
Uff. stampa Dinamo Gorizia




























