
Cosa si può rimproverare alla Pontoni Falconstar? Niente, assolutamente. La squadra di coach Beretta esce a testa altissima dalla serie con Pizzighettone, e quindi dalla stagione, dopo una gara emblematica di quello che è stata l’intera annata, ovvero una lotta costante contro avversità e incidenti fin dalle prime partite affrontata però senza cedere mai di un millimetro, fino alla fine nel vero senso della parola visto che il canestro vincente di Ciaramella è arrivato a fil di sirena nel supplementare. Nel finale dei regolamentari la Pontoni ha avuto anche un paio di palloni per portare la serie a gara3 (palla in mano sul +3 sul 76-73, palla della vittoria all’ultima azione con il tiro di Gallo, peraltro autore di una prestazione monumentale, sputato dal ferro) ma è andata così. Restano complimenti e applausi.
“C’è grande rammarico per l’incredibile finale di gara, ma anche su quella azione abbiamo fatto il massimo, difendendo al meglio con D’Andrea e gli aiuti – commenta coach Beretta – ci tenevamo a vincere davanti al nostro pubblico, consci però che nelle condizioni fisiche terribili in cui ci siamo presentati la terza partita sarebbe stata un calvario con le energie al lumicino. Abbiamo commesso sicuramente qualche errore, penso al 59% ai liberi, ma dal terzo quarto in poi, quando ci siamo adeguati al metro arbitrale uniforme ma permissivo, e quando abbiamo allargato il campo per sfruttare la velocità, abbiamo giocato una grande partita”.
Una grande partita senza Bacchin e capitan Skerbec, con Romanin in campo con la spalla fasciata e sotto antidolorifici dopo la brutta botta di gara1, con D’Andrea senza allenamenti per una tendinite, con Martin rientrato mercoledì sera dopo 2 mesi.
“Abbiamo avuto queste oggettive difficoltà per tutto l’anno, e il rammarico è soprattutto quello di non aver mai visto la squadra che avevamo pensato al completo – conclude il tecnico monfalconese – posso solo elogiare i miei ragazzi, i complimenti ricevuti da tutti a fine gara sono strameritati e il morale, per tutte queste considerazioni, resta alto”.
Uff. stampa Falconstar





























