La Gesteco si impone trascinata da un super Redivo

Per coltivare ancora il sogno dell’accesso alle semifinali play-off la UEB Gesteco era chiamata a pareggiare subito la serie dopo la bruciante sconfitta di gara 1 e trasferirsi poi al Palasojurner in cerca di riequilibrare i destini di questo quarto di finale.

Strada dunque tutta in salita per i ragazzi di Pillastrini che però dimostrano di non voler assolutamente gettare la spugna e riescono a battere la “bestia nera” laziale al termine di una vera e propria battaglia sportiva, guidati da una prova maiuscola del Sindaco Redivo autore alla fine di 36 punti con 5/7 da 2, 4/10 da 3 e 14/14 ai liberi, più 3 assist e ben 11 falli subiti per 31 di valutazione globale in 33 minuti sul parquet.

Per la palla a due la scelta cade su Redivo, Marangon, Cesana, Berti e Freeman per le Eagles mentre Crosariol manda in campo un quintetto tutto italiano con Palumbo, Mian, Udom, Pascolo e Guariglia. L’avvio sembra una fotocopia di quanto visto in gara 1, con Cividale sempre prima sulle palle vaganti, tanta energia e rimbalzi, ma difficoltà a perforare la retina laziale e il punteggio sul 2-2 a 7’38” dopo due liberi di Matteo Berti. Costi rileva Berti, colpito al accidentalmente volto e Cividale trova fluidità per coplire dall’arco con Marangon e Redivo, con l’argentino a siglare un ulteriore gioco da tre punti dando il +6 alla Gesteco (11-5) a 6’05” e Rieti già in bonus. Nella seconda parte della frazione entrano Perry ad Hogue e dopo che Cividale ha fallito tre possessi in fila per portarsi sul +7, è il play Usa della Sebastiani a siglare il 15-13 dall’arco a 2’05” dalla prima sosta a cui si arriva sul 22-18 perché nel finale Lucio Redivo trascina i gialloblù, in una sfida assai ruvida e combattuta su ogni palla sin dall’inizio.

Si riprende con un libero dell’argentino che capitalizza un tecnico fischiato a Hogue per una manata a Campogrande a tempo scaduto e il match adesso è un botta e risposta tra Perry e Redivo con l’asso di Bahia Blanca autore già di 16 punti a 8’08” sul 27-23 per Cividale. Crosariol chiama time-out sul 29-23 a 6’43” e Rieti ancora già in bonus e al rientro in campo si continua a viaggiare sul filo dell’equilibrio totale, Cividale che si affida alle giocate di un ispiratissimo Redivo e il tabellone fermo sul 35-30 a 3’42” quando questa volta è Pillastrini a chiedere di fermare il cronometro. La Gesteco prova ad allungare e avrebbe due possessi per andare +10, prima che Costi dall’arco infili la tripla del +8 (42-34) a 1’15” e induca il coach ospite a chiamare ancora minuto. Si va all’intervallo lungo sul 45-36, grazie ai primi 3 punti di Luca Campogrande, lesto a piazzare la tripla dall’angolo a 7″ dalla sirena.

Alla ripresa del gioco si rivedono in campo Freeman e Marangon, gravati di due falli ciascuno, e tenuti a lungo in panchina da Pillastrini. È Perry a rompere il ghiaccio a 8’23”, dopo che Cividale a sparato a salve tre possessi ben costruiti con Redivo e Cesana. Il terzo fallo fischiato ad Udom precede i primi 2 punti di Freeman per il 47-38, ma Perry dall’arco risponde subito dall’arco e poi serve a Udom il 47-43 a 5’40”. Il momento è delicato, il pubblico lo capisce e spinge a gran voce i gialloblù, con Cesana che risponde piazzando la tripla del 50-43 a 5’15”; il ferro beffa il 90 gialloblù e dal possibile + 10 si passa al +5 perchè Hogue costringe Freeman al quarto fallo e poi Mian dall’arco dice -2 (50-48) e Rota in attacco commette fallo e concede a Rieti il possesso del possibile sorpasso. Time out obbligatorio chiamato da Pillastrini a 3’13”, per riordinare i suoi ragazzi che con diverse azioni “fuori schema” in attacco hanno vanificato il gran lavoro in difesa. I gialloblù rispondono mandando per due volte consecutive Rieti oltre i 24″ e con capitan Rota va di nuovo avanti di 5 lunghezze (53-48) a 1’35” e chiudere avanti 55-50 alla penultima sirena, con l’ultimo possesso del capitano che viene respinto dal ferro.

L’inizio dell’ultima frazione è la battaglia che si poteva prevedere, con fallo tecnico fischiato a Berti che si vede annullare per infrazione di passi il canestro del possibile + 8 e il punteggio diventa invece 59-54 e Cividale già in bonus a 7’40”. Redivo dalla lunga dice 62-54 e poi ancora 65-56 a 7’03” che obbliga Crosariol a fermare il cronometro, con l’argentino autore già di 32 punti, mentre sul fronte Sebastiani è sempre Perry il pericolo pubblico numero 1 con 21. Il clima in campo è di autentica corrida, perché gli ospiti non vogliono assolutamente dare il via libera ai gialloblù e con Hogue a 5’53” si riportano a -6 (65-59) e poi la Gesteco non riesce a concludere nei 24″, con Perry punisce subito dall’arco (65-62). Un fallo in attacco fischiato a Cesana permette nell’azione seguente a Guariglia di trovare la parità ancora dall’arco (65-65) a 3’52”. Il 90 gialloblù si riscatta con una tripla per il 68-65 e dà il via ad un nuovo finale da batticuore. Il quarto di fallo di Udom su Rota 1’59” manda il capitano in lunetta per il 74-66, ma Perry accorcia subito 74-69 ma poi è Hogue a fallire il possibile – 3 commettendo fallo in attacco a 45″ sul 74-69. Squadre in panchina per un time-out e subito Freeman in lunetta e l’americano fa 1 su 2 e mette due possessi pieni tra Cividale e Rieti con 43 secondi ancora da giocare; altra sospensione e Rieti rimette in zona d’attacco ma Udom questa volta sbaglia la tripla e poi Freeman viaggia ancora in lunetta avendo subito il quinto fallo di Mian a 38″: la mano non trema a metà ma poi è il numero 33 gialloblù a mettere la parola fine siglando il 78-69 a 15″. Il match va in archivio con in punteggio di 79-73 e ora la serie si trasferisce al PalaSojourner con la necessità per la Gesteco di espugnarlo almeno una volta per tener viva la speranza di accedere alle semifinali.

Foto Roberto Comuzzo

UEB Gesteco Cividale vs RSR Sebastiani Rieti 79-73 (22-18, 23-18, 10-14, 24-23)

UEB Gesteco Cividale: Lucio Redivo 36 (5/7, 4/10), Luca Cesana 12 (1/6, 3/7), Matteo Berti 6 (1/4, 0/0), Deshawn Freeman 6 (2/5, 0/1), Eugenio Rota 5 (1/6, 0/2), Leonardo Marangon 4 (0/3, 1/2), Alessandro Ferrari 4 (2/3, 0/1), Luca Campogrande 3 (0/0, 1/3), Cosimo Costi 3 (0/0, 1/2), Jacopo Norbedo 0 (0/0, 0/0), Eric La porta 0 (0/0, 0/0), Filippo Fumolo 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 25 / 33 – Rimbalzi: 35 11 + 24 (Matteo Berti 11) – Assist: 14 (Lucio Redivo, Luca Cesana, Eugenio Rota 3)

RSR Sebastiani Rieti: Darius Perry 31 (3/6, 6/16), Liam Udom 10 (2/4, 2/5), Fabio Mian 9 (0/1, 3/9), Dustin Hogue 8 (3/4, 0/0), Tommaso Guariglia 5 (1/1, 1/2), Mattia Palumbo 4 (2/3, 0/2), Giorgio Piunti 4 (1/3, 0/0), Lorenzo Piccin 2 (0/0, 0/2), Davide Pascolo 0 (0/2, 0/0), Alessandro Paesano 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 19 – Rimbalzi: 30 7 + 23 (Liam Udom, Dustin Hogue 7) – Assist: 11 (Darius Perry 4)

Arbitri: Roberto Radaelli di Porto Empedocle (AG), Daniele Alfio Foti di Bareggio (MI) e Jacopo Pazzaglia di Pesaro (PU)

Spettatori: 2.700

Uff. stampa UEB