
La palestra di Casarsa non è quella delle serate da pantofole e televisione accesa a basso volume. Quando si affrontano Casarsa e Sacile Humus, appaiate in classifica nel campionato Under 19 Gold, l’aria cambia. Si sente già dal riscaldamento, tra una battuta e l’altra, mentre i ragazzi di Pozzan si punzecchiano ricordando gli errori dell’ultima uscita. Ridono, ma con quella concentrazione che solo le partite vere sanno accendere.
All’andata Casarsa aveva sofferto per tre quarti, rincorrendo prima di trovare la rimonta nel finale. Questa volta no. Questa volta la faccia è diversa.
Alle 21.00 la palla sale nel cielo del palazzetto e si comincia a fare sul serio. Sacile entra subito forte: pressione alta, linee chiuse, pochi spazi per respirare. Una squadra organizzata, aggressiva, che prova immediatamente a togliere ritmo ai padroni di casa. Ma sotto canestro Tomas si fa trovare pronto, lavora bene nel traffico e piazza punti pesanti vicino al ferro.
Casarsa tiene il controllo del primo quarto, duro e fisico, chiuso avanti 18-12.
Nel secondo periodo, però, cambia l’inerzia. Sacile alza ulteriormente il livello difensivo e per lunghi minuti conduce il gioco. Casarsa fatica ad attaccare con fluidità, spreca ai liberi e perde sicurezza. Pozzan ferma tutto con un timeout necessario più alla testa che alla lavagnetta. I ragazzi si riorganizzano, ma la sensazione è che la partita stia entrando nel territorio preferito degli ospiti. Awal (foto) rientra da un infortunio, piazza due buoni canestri da sotto il tabellone.
Poi arriva quell’azione che spesso cambia il sapore di una serata.
Negli ultimi secondi Giulio, rientrato dopo il problema alla caviglia, costruisce una parabola difficile. Il pallone danza sul ferro, sembra uscire, ma Alberto arriva in volo: lo cattura prima di ricadere e lo spinge dentro per il 30-30.
Pareggio. Sirena. Fiato lungo.
Negli spogliatoi gli allenatori riportano ordine tra schemi e letture provate durante la settimana. Sacile rientra in campo con un sorriso quasi enigmatico, e infatti il terzo quarto parla ancora ospite. I due migliori giocatori di Humus prendono in mano il ritmo della gara, Casarsa continua a lasciare qualcosa dalla lunetta e spende falli preziosi. Il tabellone, lentamente, si inclina: 45-50.
Pozzan non ci sta. Nell’ultima pausa richiama tutti a una richiesta semplice e severa: più concentrazione e palla che deve girare.
Anche il pubblico, stavolta, è diverso dal solito. Meno numeroso, meno rumoroso. Molti, appena domenica, avevano consumato la voce sostenendo l’Under 19 Silver e la squadra femminile di Serie B nei playout. Ma chi c’è, resta lì.
E basta.
Perché Casarsa nell’ultimo quarto cambia pelle. Diego apre la rincorsa con una tripla pesantissima. La squadra attacca meglio gli spazi, muove il pallone con più lucidità e trova dai lati quello che prima sembrava chiuso. Sacile invece perde brillantezza, energia, lucidità.
Casarsa aggancia più volte il pareggio e, sospinta da quel tifo familiare che riempie le piccole palestre di provincia, trova le ultime forze che agli ospiti mancano. C’è anche il presidente e buona parte del consiglio della società per vedere una partita così importante. Arriva il sorpasso, poi l’allungo definitivo.
Il parziale dell’ultimo quarto dice tutto: 16-7.
Finisce 61-57 per Casarsa, al termine di una partita ruvida, intensa, nervosa, vera. Una vittoria costruita con pazienza e carattere, senza mai smettere di stare dentro la partita anche quando sembrava scivolare dalla parte di Sacile.
Ora all’orizzonte restano le ultime due tappe di questo lungo campionato: la trasferta di Gradisca e la chiusura in casa contro Dinamo Gorizia. Due partite ancora da vivere. Senza pantofole, naturalmente.
ASD Casarsa vs Humus Basket Sacile 61-57 (18-12, 12-18, 15-20, 16-7)
ASD Casarsa: Flore 4, Fabris A. 2, Fabris G. 4, Colussi 17, Francescutti, Liva 1, Ibrahim 6, Gardin, Sturzu 20, Pivetta 7. All.Pozzan, Ass.Gon
Humus Basket Sacile: Cattaneo 3, Da Ros 2, Taiariol 1, Vedana, Tidona 13, Ripa 14, Papes, Cauz 3, Colomberotto 12, Zoldan 5, Tosetto 4, Rossetti n.e.. All.Scalzo
Arbitro: Verardo e Casamichele
Uff. stampa Pol. Casarsa






























